Peculato d’uso: ecco l’accusa che la procura di Trieste rivolge al presunto recordman delle auto blu Edouard Ballaman, ex presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.  Accusato dal pm Federico Frezza di aver utilizzato impropriamente il mezzo di servizio, Ballaman, tra la fine del 2008 e l’inizio di quest’anno avrebbe lasciato decine di “tracce” con l’Audi A6 e la Lancia Thesis che aveva in dotazione.

La notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati è stata diffusa oggi da Il Piccolo, ma la magistratura mantiene stretto riserbo sul fascicolo. I primi a interessarsi all’indagine sono stati i magistrati della Corte dei Conti regionale, che hanno verificato l’uso dell’auto blu per alcuni episodi non proprio istituzionali:  arrivare in orario dal dentista, vedere la partita tra la nazionale della Lega e quella del Tibet, andare in vacanza, cenare “Da Gigetto”, ristorante in provincia di Treviso. O addirittura per raggiungere l’aeroporto di Malpensa per la sua luna di miele.

A sollevare la vicenda era stato, a inizio settembre, il quotidiano Il Messaggero Veneto, che aveva pubblicato un dossier secondo cui Ballaman avrebbe approfittato circa 70 volte dell’auto blu e dell’autista per viaggi privati o legati all’attività politica della Lega Nord. Dopo essere stato “smascherato” dalla stampa, Ballaman ha rinunciato a macchina e autista, ma non a mettersi in tasca 3.200 euro al mese, pari a 38 mila 400 euro l’anno circa,  il rimborso spese previsto dalla Regione per i consiglieri che non usufruiscono del privilegio dell’auto blu.

La Lega Nord friulana ha reagito duramente: “Siamo rimasti basiti” fa sapere la Lega, isolando Ballaman. Per il partito che era arrivato al punto di presentare, nel 1993, un progetto di legge per abolire le Croma, le Mercedes, le Bmw da sostituire con Panda, Cinquecento, Renault 4 e Fiat Uno, l’uso spregiudicato dell’auto di servizio da parte di Ballaman è una macchia da far dimenticare velocemente: «I potenti devono viaggiare in utilitaria» ruggiscono i dirigenti del posto.

Ecco allora che nel giro di una settimana dalla pubblicazione del dossier, il 7 settembre, Ballaman prima si autosospende dal Carroccio ed entra nel Gruppo misto, subito dopo si dimette dalla carica di Presidente del Consiglio regionale. Ieri, dopo tre votazioni, il Consiglio regionale ha eletto il nuovo presidente, Maurizio Franz, anche lui leghista.

Già nelle prossime ore verranno raccolte in procura le testimonianze di alcuni ex collaboratori di Ballaman, a partire dagli autisti chiamati ad effettuare i viaggi incriminati. Le loro versioni andranno ad integrare il materiale fin qui raccolto: ricevute del Telepass, tabulati autostradali, fogli di viaggio.