Certo che la telefonata di Berlusconi a papà Pierino (alias l’ex Don Gelmini) assume toni onirici. I due anziani (i dati anagrafici sommati superano perfino gli anni dell’Unita di Italia) hanno più di un tratto in comune: una certa propensione ad essere indagati, talvolta rinviati a giudizio e perfino condannati. Una passione, che a seconda della morale si ritiene sana o insana, verso una sessualità trasgressiva che rende onore alla loro terza età. Ed infine uomini in comune, come l’ispirato in odore di santità, psichiatra Melluzzi, dell’uno ex deputato dell’altro attuale portavoce.

I due, inoltre si intendono bene, essendo, tra le tante cose, anche degli ottimi imbonitori. Papà Pierino di anime e papà Silvietto di voti. E proprio il capitale elettorale è ciò che unisce e cementifica questa splendida, anziana amicizia. Un paio di anni or sono, l’allora prete Gelmini la spiegò con grande onestà al Corriere della Sera: Silvietto sa benissimo, affermò il santo sacerdote, che io sposto tre milioni di voti. I voti delle famiglie, spiegò la tonaca, degli oltre trecentomila tossicodipendenti che ho guarito in questi 40 anni di attività con le mie comunità terapeutiche.

Sulla base di un calcolo modesto l’affermazione di Don Gelmini appare una colossale sciocchezza. Trecentomila tossicodipendenti non sono passati nemmeno da tutte le comunità terapeutiche presenti in Italia, che negli anni migliori erano arrivate ad essere ben 1200. Che poi la grazia della guarigione, grazie alla cristo terapia, abbia toccato tutti ci fa entrare, di diritto, in un delirio di onnipotenza secondo solo a quello di dio.

Ma Berlusconi, avvezzo a balle ben più gravi, piace credergli: un giorno gli regala 5 milioni di euro e l’altro (ieri per la precisione) in diretta telefonica gli esterna tutto il suo affetto ed un auspicio: spera, il buon Silvio, di avere tempo per passare a trovarlo e, insieme, lavorare ad alcuni progetti. Quale sia la natura di tali progetti non lo sappiamo, ma conoscendo la natura dei due anziani amiconi diffidiamo le vergini e i vergini di tutte le età che abbiano la sventura di trovarsi in zona nel giorno dell’incontro. Se vedete due paciosi vecchietti, simpatici e alla mano, non accettate da loro caramelle.