Per il boss Franco Le Bergolis è finita la latitanza. Questa mattina il presunto boss a capo della mafia garganica è stato arrestato nel suo paese, Monte Sant’Angelo, un piccolo comune di 13 mila abitanti

Era tra i 30 latitanti più pericolosi d’Italia: è stato arrestato dai carabinieri in un’operazione compiuta dal Reparto operativo del comando provinciale di Foggia e dai Ros. Li Bergolis era con moglie e figlia in una casa del centro storico e si accingeva a festeggiare il suo anniversario di matrimonio.

Secondo i carabinieri, nei suoi due anni di latitanza, non si era mai allontanato dalle sue terre: spostandosi sul Gargano, prevalentemente nella Foresta Umbra e piccoli centri della zona. Il capoclan era latitante dall’estate del 2008, quando era stato scarcerato per scadenza dei termini di custodia cautelare durante la fase delle indagini per un maxi-processo alla mafia garganica.

Appresa la notizia, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha espresso soddisfazione: “Adesso ne mancano solo 3 all’appello dei 30 più pericolosi”. Mentre il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Bari, Antonio Laudati sottolinea: “Considero la sua cattura un punto di partenza e non di arrivo”.