Arriva una doppia smentita alle notizie riportate dalla stampa su una presunta attività di dossieraggio sull’immobile di Montecarlo. L’ex casa di Alleanza Nazionale oggi abitata da Giancarlo Tulliani, il fratello della compagna del presidente della Camera Gianfranco Fini.

Dopo la nota del DIS, il dipartimento delle informazioni per la Sicurezza, è arrivata una durissima nota da Palazzo Chigi: “Le illazioni, le voci e le congetture apparse su alcuni quotidiani sono assolutamente false, diffamatorie e destituite di ogni fondamento”. Secondo il governo insomma i servizi segreti e la Guardia di Finanza non hanno svolto nessuna attività in relazione all’affare monegasco.

Queste dichiarazioni seguono a stretto giro quelle fatte circolare dai servizi: “Con riferimento alle voci, alle insinuazioni e alle false notizie, riportate anche oggi dalla stampa, su presunte iniziative svolte in Italia e all’estero in merito all’immobile di Montecarlo – si legge -, il DIS, sulla base delle formali assicurazioni in tal senso ricevute dai Direttori dell’AISE e dell’AISI, ribadisce l’assoluta infondatezza di quanto pubblicato in ordine ad attivit� di qualsiasi natura attribuite ai servizi di informazione per la sicurezza”.

Il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) smentisce qualsiasi attività di intelligence, in Italia o all’estero, sulla vicenda. “Con riferimento alle voci, alle insinuazioni e alle false notizie, riportate anche oggi dalla stampa, su presunte iniziative svolte in Italia e all’estero in merito all’immobile di Montecarlo – si legge -, il DIS, sulla base delle formali assicurazioni in tal senso ricevute dai Direttori dell’AISE e dell’AISI, ribadisce l’assoluta infondatezza di quanto pubblicato in ordine ad attivit� di qualsiasi natura attribuite ai servizi di informazione per la sicurezza”.

Anche le Fiamme gialle hanno smentito che ci siano indagini in corso all’estero per l’inchiesta. “In relazione alle indiscrezioni giornalistiche anche oggi apparse sugli organi di stampa”, si legge in una nota, “la guardia di Finanza precisa che nessun suo appartenente ha svolto o sta svolgendo attivita’ investigativa in territorio estero”.