L’Ufficio di Presidenza della Commissione affari costituzionali del Senato, su proposta del suo Presidente, Carlo Vizzini, ha deciso di avviare la discussione generale sui ddl d’iniziativa popolare in materia di eleggibilità e voti di preferenza e in materia di parità di genere. Si tratta di provvedimenti per i quali sono state già effettuate due audizioni: quella di Beppe Grillo e quella dell’Unione Donne in Italia. Già a partire dalla seduta di domani si svolgeranno i primi interventi.

La proposta di legge di iniziativa popolare, per la quale Beppe Grillo consegnò personalmente, nel 2008, agli uffici del Senato 350mila firme, prevede la non rielezione dei parlamentari condannati in via definitiva, la reintroduzione del voto di preferenza e un mandato di massimo due legislature.