E’ partito con settembre il lancio delle nuove iniziative “Sfida all’ultima Sporta” e “Mettila in rete” all’interno della campagna “Porta la Sporta” dopo il successo conseguito con l’evento “settimana nazionale Porta la Sporta 2010” dello scorso aprile promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi in collaborazione con  WWF, Italia Nostra, Adiconsum e FAI.

Anche con queste due nuove iniziative senza vincoli temporali “Sfida all’ultima Sporta” e “Mettila in rete” destinate agli enti locali, associazioni, esercizi commerciali, gruppi della grande distribuzione e singoli cittadini Porta la Sporta si propone attraverso il suo sito, il suo staff e con  la collaborazione delle associazioni partner del progetto, di offrire ai diversi pubblici stimoli  e spunti per entrare in azione.

Per affrontare le grandi sfide ambientali servono sinergie e sforzi congiunti da parte di enti locali, aziende, associazioni e altre istituzioni che possano promuovere stili di vita e di consumo sostenibili mettendo a portata di mano dei cittadini scelte e soluzioni semplici da adottare.

Sono infatti i piccoli gesti compiuti quotidianamente da tanti individui che possono fare la differenza ed è necessario che ognuno si prenda, nel proprio ruolo, la responsabilità sullo stato di salute del pianeta senza demandare esclusivamente a governi e mercati decisioni così importanti che possono avere conseguenze devastanti sulla salute e sopravvivenza di tutti gli esseri che abitano il pianeta.

Sfida all’ultima sporta è un’iniziativa rivolta ai comuni, provincie e regioni che possono agire come partecipanti o enti promotori. Si tratta di una gara di riduzione degli shopper a cui l’intera popolazione con scuole ed esercizi locali partecipa per vincere il montepremi in palio destinato alla scuola locale del comune vincente.

Si ispira ad una competizione avvenuta lo scorso anno nel Colorado e che ha visto oltre 30 cittadine e un’intera contea fronteggiarsi in una gara a quale comunità consuma meno sacchetti. Gli esercizi commerciali aderenti, dai negozi di vicinato ai supermercati, hanno conteggiato, per un periodo di 6 mesi, i sacchetti risparmiati sulla base degli acquisti effettuati dai clienti senza utilizzare sacchetti monouso.

Il premio in palio, una fornitura di pannelli solari completa di installazione, acquisita con il contributo degli sponsor  è andato a beneficio della scuola locale del comune vincitore, Basalto. La sfida, che ha entusiasmato migliaia di partecipanti, ha permesso un risparmio complessivo per l’ambiente di oltre 5 milioni di sacchetti, con risultati che si sono mantenuti nel tempo.

Mettile in rete  non sprecare! si rivolge a semplici cittadini, enti locali, esercizi commerciali e grande distribuzione come proposta concreta di riduzione degli spesso inutili ed evitabili imballaggi intermedi quando si acquista l’ortofrutta. Per evitare la maggior parte dei sacchettini monouso in plastica, ma anche in carta, proponiamo una soluzione semplice e allo stesso tempo “antica”: un retino in cotone riutilizzabile e lavabile che abbiamo individuato a seguito di una ricerca di mercato.  Con il retino è possibile evitare spreco di materia ed energia.

Si evita che altra plastica, usata per pochi minuti, inquini l’ambiente per sempre portando a casa meno rifiuti e risparmiando sul tempo necessario a gestirli e differenziarli.

Entrambe le iniziative, di cui si trovano dettagli operativi e materiali di comunicazione sulla home page del sito di Porta la Sporta,  costituiscono azioni valide di partecipazione alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” (European Week for Waste Reduction – EWWR), che si terrà, anche in Italia, dal 20 al 28 novembre 2010.

Porta la sporta è una campagna nazionale promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, grazie alla volontà, l’entusiasmo e la concretezza della responsabile Silvia Ricci, che un giorno di un paio di anni fa ci contattò per chiedere di “usare” la visibilità della nostra rete per promuovere questa campagna: la dimostrazione lampante che un computer, qualche ora al giorno e tanta voglia di mettersi in gioco possono contribuire, nel concreto, a ridurre la produzione di rifiuti, sensibilizzare l’opinione pubblica e migliorare l’ambiente!

Grazie Silvia, e grazie a tutti quelli che aderiranno a questi due nuovi progetti.