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Un “gran pignolo” per Varese

Mauro della Porta Raffo sfida (senza un programma) l'asse Lega-Pdl

“Sono il migliore tra i candidati possibili. E farò il sindaco per fermare il declino di Varese e l’inadeguatezza di chi la amministra”. Mauro della Porta Raffo non si distingue certo per la modestia. E ieri si è ufficialmente proposto per le amministrative, sfidando l’asse Lega Nord-Pdl in uno dei feudi blindati del Carroccio (alle ultime regionali i due partiti hanno raccolto il 60 per cento dei consensi). A livello nazionale è famoso con il soprannome di “Gran pignolo”: così lo ha ribattezzato Giuliano Ferrara, che gli ha affidato per anni una rubrica su Il Foglio, in cui Raffo annotava tutti gli errori e le imprecisioni degli altri giornali. Ora lo scrittore, classe 1944, torna nell’arena della politica dopo la militanza nel partito Liberale negli anni ’70. Lo fa proponendo una lista civica (che non ha ancora un nome, “potrebbe chiamarsi Leggerezza”, dice) e presentandosi per ora con il sostegno del partito dei Pensionati: “Anche se – spiega ironico – io, non avendo mai lavorato, non posso appartenere alla categoria”.
Così il quadro varesino comincia a delinearsi. E’ data quasi per scontata la ricandidatura del sindaco leghista uscente Attilio Fontana, sostenuto anche dal Pdl.

Il Partito democratico, invece, ha intenzione di fare le primarie di coalizione, ma ha gli stessi problemi che si presentano su scala nazionale: “Vorremmo riuscire a unire tutte le forze di centrosinistra – spiega Giuseppe Adamoli, ex consigliere regionale lombardo ed esponente dell’assemblea nazionale dei democratici – dall’Udc a Sinistra e libertà”. I tempi, quindi, sono lunghi e il nome del candidato definitivo si scoprirà forse con l’anno nuovo. La forza che in teoria dovrebbe sentirsi più insidiata dalla candidatura di Mauro della Porta Raffo è il Pdl. Raffo non fa mistero di appartenere, idealmente, a quell’area, ma a chi gli chiede di fare un passo indietro e confluire nel Popolo della libertà risponde piccato: “Confluiscano loro nella mia lista”. Non la pensa così il segretario cittadino del partito di Berlusconi: “Se Raffo si candida da solo – spiega Aldo Colombo – gli faccio tanti auguri, ma le liste civiche a Varese hanno storicamente scarso successo”.

Eppure della Porta Raffo si propone, senza mezzi termini, come “l’unico in grado di attuare un’inversione di tendenza nella Città Giardino (così è chiamata Varese, ndr) che ultimamente è diventata una città-cortile. Fontana? E’ una persona intelligente, certamente voterà per me”. Lui, il Gran pignolo, vive nel salotto buono della città, passeggia in corso Matteotti, organizza eventi culturali al caffé Zamberletti, critica le erbacce che crescono attorno alla basilica di San Vittore e ammette di conoscere ben poco delle periferie: “Per ora non ho un programma-vangelo”, precisa. E allora? Quali sono i temi forti che lo contrappongono al centrodestra? Alla domanda sulle priorità per la città Raffo si limita, appunto, alle pignolerie: bidoni antiestetici, lampioni spenti, scarsa attenzione per certe iniziative culturali. Quasi nulla, invece, su temi come le infrastrutture, le piccole imprese che chiudono, l’università dell’Insubria che è spaccata al suo interno come non mai, i fatti sempre più frequenti di cronaca nera, segno di un disagio sociale in aumento. “Per il programma – dice – c’è tempo, penseremo a tutto”. Per ora, Mauro della Porta Raffo (“nom de plume di Mauro Maria Romano della Porta Rodiani Carrara Raffo di casa Savelli”, scrive sul suo sito), vuole incantare i varesini raccontando il suo personaggio, la sua storia. Dice di sé nella brochure di autopresentazione: “Sposato e padre, pressoché sommerso da debiti conseguenti ad un vivere familiare ben al di sopra dei mezzi disponibili, abbandonati lavoro e carriera politica, cerca nel gioco una improbabile soluzione”. E ancora: “Carnivoro, non si fa mai la barba da solo, preferendo offrire guance e gola al rasoio del barbitonsore”. Insomma, sembra uscito da un romanzo di Piero Chiara. Anche per questo, ai varesini, potrebbe piacere.