“Tra pochi giorni saremo in Parlamento per presentare i cinque ormai famosi punti: un grande patto di legislatura che tutti i parlamentari della maggioranza saranno chiamati a sottoscrivere e lo devono fare tutti”, per rispetto agli elettori. “Rivolgeremo l’invito anche alle forze più responsabili dell’opposizione affinché possano valutare il nostro programma di riforme e mettano da parte i loro pregiudizi”. Il premier Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con la kermesse del Pdl organizzata a Cortina, cerca così l’eventuale sostegno anche nelle fila dell’opposizione.  Berlusconi poi ammonisce: “Chi vorrà continuare a lavorare con i vecchi giochi di palazzo, credo che sarà destinato a fallire e a farsi del male da solo”. Berlusconi ha poi rassicurato che in aula non ci saranno problemi. “Non ci saranno elezioni anticipate, gli italiani hanno dato e danno un giudizio positivo su ciò che abbiamo fatto finora e ci chiedono, non di votare ma di andare avanti col governo del fare. In parlamento la situazione è sotto controllo e possiamo continuare fino al 2013 per completare le riforme indispensabili per l’Italia”.

“Tutti i parlamentari della maggioranza saranno tenuti a rispettare e sottoscrivere solennemente” il “patto di legislatura” che presenteremo tra pochi giorni in Parlamento. I deputati della maggioranza, ha aggiunto Berlusconi, “lo devono fare per rispettare il mandato elettorale ricevuto dagli italiani e lo devono fare tutti perché il Paese ha estremo bisogno delle riforme” contenute nei “cinque punti”. Poi si è rivolto nuovamente all’opposizione. “I nostri avversari devono metterselo bene in testa: la sovranità appartiene al popolo e nel 2008 il popolo ha parlato chiaro: in questa legislatura è il nostro governo che deve fare la riforme e le farà”, ha aggiunto il premier.