Melanzane, foto Lapresse

Settembre è un mese particolare per i mercati agroalimentari. Molte tra le verdure e la frutta più amate volgono al termine del loro periodo di raccolta e consumo lasciando spazio sui banchi a prodotti che ci accompagneranno verso i mesi più freddi dell’anno. Stiamo per salutare melanzane e peperoni, alcune qualità di pomodori – con cui le nonne avranno già prodotto strepitose conserve, ci auguriamo – spariranno anguria, prugne, susine e albicocche ma rimarrà il loro sapore nelle marmellate. A breve anche i frutti di bosco ci lasceranno e sarà il momento di castagne e tartufi, delle zucche, dei cardi e della frutta di guscio.

Ecco l’elenco di frutta e verdura per il mese di settembre: zucchine, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, sedano, cardo, cipollotto, porro, ravanello, fungo, melanzana, zucca, pomodoro, broccolo, cima di rapa, sedano rapa, cavolino di bruxelles, peperone, fagiolino, fagiolo fresco, cipolla, aglio bianco e rosso. Anguria, melone giallo, uva, frutti di bosco, melone, melagrana, susina, pesca, pera, mela, fico d’india, prugna, fico. Come ogni mese vi invitiamo a commentare mandando i vostri suggerimenti per utilizzare al meglio le stagionalità.

Piacere Quotidiano, per quest’ultimo angolo d’estate, ha scelto di rivolgersi alla cultura culinaria mediterranea, in particolare alla Sicilia, con la ricetta della caponata di verdure. Come molti piatti popolari, anche di questo ne esistono diverse ricette: nel Paese, ci dice Wikipedia, ne sono state raccolte almeno 37 versioni. Eccone una:

Caponata di verdure (grazie a Natale Romeo, Catania)

Ingredienti (per 4 persone)

  • 4 melanzane
  • 6 peperoni gialli e rossi
  • 500 gr. di pomodori da sugo
  • 2 cipolle grandi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 500 gr. di gambi di sedano
  • 200 gr. di capperi dissalati
  • 200 gr. di olive
  • 4 cucchiai d’aceto
  • olio e.v.o.
  • basilico
  • zucchero
  • sale
  • pepe

Preparazione

Tagliate le melanzane a cubetti e lasciatele almeno un’ora in uno scolapasta dopo averle spolverate di sale. Questa operazione serve a ridurre l’amaro. Dopo aver soffritto lo spicchio d’aglio in un tegame con olio e.v.o, aggiungete le cipolle affettate, il sedano tritato, i capperi e le olive, lasciate ancora sul fuoco per qualche minuto. Aggiungete quindi i pomodori spellati e tagliati in pezzi e fate cuocere fino ad ottenere un sugo omogeneo. Salate e pepate. In un altro tegame friggete le melanzane e i peperoni tagliati a filetti. Una volta rosolati asciugate e aggiungete le verdure agli altri ingredienti. Per concludere unite lo zucchero e l’aceto, continuate a cuocere mescolando bene fin quando l’odore di quest’ultimo non sarà sfumato. Servite la caponata con foglie di basilico fresco dopo averla lasciata freddare. Può essere conservata in frigo per qualche giorno.

Anticamente la caponata veniva servita con del pane e faceva da piatto unico. Oggi è spesso usata come antipasto o contorno ma può essere anche utilizzata come farcia per una piadina, meglio ancora se di farina di ceci.