“Nessuno raccoglierà l’invito del pifferaio di Arcore”. Così FareFuturo, la fondazione che fa capo al presidente della camera, risponde al videomessaggio di Silvio Berlusconi. L’appello a ritornare nel Pdl rivolto ai finiani dal premier, non piace.

Il direttore del web magazine Filippo Rossi scrive: “Finalmente ci ricrediamo. Finalmente abbiamo scoperto un Berlusconi idealista. Si’, idealista. Anzi, idea-lista, per essere piu’ precisi. Ovvero, un Cavaliere che ha l’idea fissa della lista. Non e’ un bello spettacolo, a essere sinceri” – ha commentato Rossi – “esteticamente prima che eticamente (e spiace, per un esteta come il premier si vanta di essere). Ed e’ uno spettacolo che rivela, ancora una volta, un’idea della politica sui generis. Un’idea costruita sula promessa, sulla fedelta’ personale, sul “premio”. Un tempo c’erano i feudi, oggi i posti in lista, ma si direbbe che poco e’ cambiato”.

E adesso, si chiede Rossi, “che succederà? I ‘coraggiosi’ (o i ‘traditori’, a seconda dei punti di vista) rinunceranno alla loro scelta politica, culturale, ideale? Torneranno indietro, all’ovile? Si accomoderanno sulle loro poltrone con su scritto ‘riservato’? Difficile. Anzi, impossibile. No, nessuno seguirà il pifferaio di Arcore”.

Tuttavia, ha poi aggiunto: “chissà cosa ne pensano i fedeli amici del premier, i duri e puri, quelli che non lo hanno mai abbandonato, quelli che hanno combattuto (alle volte nel fango) per lui. La Lega avanza ed erode consensi (e seggi) al Nord, Fini – nonostante qualche goffo sondaggio casalingo – rischia di mietere molti più consensi di quanto si pensi, idem per il possibile terzo polo”. Per questo: “I posti sicuri sono sempre di meno, soprattutto al Senato, in virtù dei premi di maggioranza regionali previsti dal Porcellum. E adesso ci sarebbero da sistemare anche le pecorelle smarrite. Ma ci sono abituati: per Lui questo e altro”.