Politica & Palazzo | di Alessandro Ferrucci | 4 settembre 2010
Falchi e colombe aspettano Fini
La base sogna il nuovo partito
A Mirabello con il presidente della Camera ci sarà anche Elisabetta Tulliani. Intanto Urso risponde a Berlusconi: "Non torneremo indietro per un posto in lista"
Un intervento che naviga in mari sconosciuti. Almeno in apparenza: gli uomini più vicini al Presidente della Camera, come Enzo Raisi, dicono di non sapere niente, che sarà una sorpresa. I rumors lo definiscono duro, deciso, ma non risolutivo. Insomma non vuole essere lui, Fini, la causa della frattura con l’altro cofondatore del Popolo della libertà. Sarebbe elettoralmente sconveniente. Eppure la base vuole un proprio partito, così come molti dei finiani che mettono nel conto la possibilità di perdere pezzi rispetto ai 34 alla Camera e ai 10 al Senato. “Sì, è nell’aria: magari tre o quattro ci lasceranno. Ma molti altri verranno con noi. Oramai non si può tornare indietro”, continua un felice Raisi. Lui, con Bellotti, è uno degli organizzatori della Festa. Corre da una parte all’altra per gli ultimi dettagli, per capire come sistemare i vari ospiti e trovare lo spazio per accogliere le migliaia di persone in arrivo. Non solo, ha anche studiato la tattica per annullare le eventuali contestazioni: centinaia di vuvuzela e coriandoli. Della serie: vediamo chi disturba di più.





