Il Movimento Agende Rosse, rispondendo ai contemporanei appelli lanciati dal Popolo Viola e dalla rivista MicroMega che intepretano una esigenza sentita come improcrastinabile da tutta la Società Civile, invita tutti i cittadini ad una mobilitazione generale in difesa della Costituzione.

Il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla Legge è stato messo pesantemente in discussione negli ultimi diciotto anni da una serie di rovinosi provvedimenti legislativi che hanno minato le fondamenta della convivenza civile.

Riteniamo che questa involuzione della vita politico-istituzionale sia conseguenza di un patto scellerato stretto tra la criminalità organizzata e settori consistenti della classe dirigente italiana attraverso un piano eversivo culminato nelle stragi del biennio 1992-93. Questi crimini efferati hanno piegato il naturale evolversi della vita democratica del paese.

Fino a quando non sarà fatta piena luce sui moventi e su tutti i volti degli autori, dei complici e degli ispiratori di tali delitti non potremo vivere come liberi cittadini in una democrazia matura: saremo sempre condizionati dal ricatto.

Vogliamo esprimere pubblicamente il nostro sostegno a quei magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine che sono impegnati nelle inchieste sulle stragi degli anni 1992-93 e sui rapporti tra mafia e potere. Siamo al loro fianco e faremo fino in fondo la nostra parte per sostenerli in questa difficile ricerca della verità.

Il Movimento Agende Rosse aderisce pertanto agli appelli lanciati dal Popolo Viola e dalla rivista MicroMega a scendere in piazza in difesa della Costituzione. Auspichiamo che tutti i cittadini e le forze sane della nazione si raccolgano per una grande manifestazione unitaria per far sentire la propria voce. Pretendiamo il ritiro dalla vita pubblica di una classe dirigente che con il suo intollerabile degrado morale ha tradito il giuramento fatto sulla Costituzione e non rappresenta più altro che i propri meschini interessi personali. La politica va fatta con le mani pulite.