di Olivier Manchion | 29 agosto 2010
Combi – Nazione
Ma non solo: conclude o quasi l’editoriale con un vibrante “Un partito che oggi volesse avere una funzione davvero nazionale dovrebbe dunque partire da qui. Dal capire senza esitazione le fondate ragioni del Nord e cercare di combinarle con quelle del Sud”.
Combinare. Un partito che capisce le ragioni del nord e combina col sud. Un vero punk questo Ernest. Non solo l’Italia non avrebbe ancora un partito che combina col Sud ma se lo augura. Le procure di Caltanissetta, Palermo e Firenze sapranno apprezzare. Da non sottovalutare neppure che qualcuno (Dell’Utri, Cuffaro…) possa offendersi dopo tanti anni d’impegno totale nella combinescion.
Cartaceo da scudetto. Ma è quasi niente paragonato al lavoro cartaceo della Gazzetta della Sera (formula ‘fine estate’), quotidiano per eccellenza della Repubblica Sportiva Italiana ad agosto.
Chi pensava che Sarkozy e Berlusconi avessero qualche somiglianza sarà duramente colpito: “Bentornato, zingaro” scrive in prima pagina Andrea Monti. Si celebra l’arrivo di “Ibra”. Eh sì, il Presidente non manda via gli zingari, bensì li regala al Milan AC. Praticamente a costo zero: addirittura ha risparmiato 16 milioni, titola la pagina 3.
5 pagine di “passioni, fenomeno, Milan”.
“Il Milan è gioa”, “Il trio più forte d’Europa”, “Scudetti e Milano, le due passioni di un fenomeno”. A pagina 5 arriva la foto del Presidente vincitore. “San Siro, 50.000 per la sfilata. Berlusconi siamo fortissimi”. Di fianco parte l’articolo di Monti,“Il mago e il Cavaliere”, di cui si parlava poc’anzi. A pagina 6 si capisce finalmente che si tratta del primo derby giornalistico della stagione: la Roma ha “sbattuto” contro il Cesena. Non vince. Mentre il Milan vincerà.
Amici del Pd, investite nel calcio. Non serve a niente avere delle banche in questo Paese.




