Roberto Saviano sarebbe stato vittima di un avvertimento mafioso. Lo rivela Dagospia. Il fatto sarebbe avvenuto nella sera di lunedì scorso. L’autore di Gomorra, accompagnato da cinque agenti, si trovava a Sabaudia, ospite di alcuni amici. Nella strada circondata dalle ville dei vp della località, la stessa sono state trovate venti cornacchie, uccise e congelate.

Due giorni dopo diversi giornali, dal Messaggero al Corriere della sera, parlarono di una goliardata, o di uno strano rito macabro.

Oggi Dagospia ha rivelato che nella stessa sera di  questi strani ritrovamenti, Saviano era  nella zona. Da qui l’ipotesi di un messaggio di stampo mafioso.