La superstar marchigiana di Futuro e Libertà è Mario Baldassarri, già voce fortemente autocritica del Pdl (vedi alla voce Tremonti) ed economista rodato perfino dalle aule dell’esotico Mit di Boston. E’ lui a guidare la nuova componente del centrodestra in una delle – poche – regioni rosse italiane. Nessuno tra gli altri parlamentari marchigiani ha voluto per ora aderire apertamente al progetto finiano, e spicca in particolare l’assenza del deputato Carlo Ciccioli, vice coordinatore regionale Pdl in quota An. L’onorevole ha inviato a tutti gli iscritti un accorato appello anti scissione riconoscendo la necessità per Berlusconi di liberarsi di ‘imbroglioni e affabulatori’ ma riconfermando l’appoggio al premier: “La decisione di Gianfranco Fini, dopo oltre un anno di polemiche insidiose ed aggressive contro Berlusconi, di uscire dal Popolo della Libertà ha creato sconcerto, perplessità e dubbi sull’attuale situazione politica e sul futuro del Pdl – scrive Ciccioli -. Mi permetto quindi di fare un ragionamento politico sulla vicenda. Il gravissimo errore che sta facendo Fini e quanti lo seguono è quello di attaccare il nostro Presidente del Consiglio, il Popolo della Libertà e la coalizione con la Lega. Fini ritiene che, caduto Berlusconi, lui ne erediterebbe la coalizione attraverso un governo tecnico. Al contrario, in questa fase, se cade il Governo Berlusconi cade la coalizione e tutto il centro destra va all’opposizione. Fini e il suo gruppo al massimo dovranno accontentarsi di essere marginalizzati nel neo-centrosinistra di Casini e Rutelli”. Ma nel frattempo la struttura di Generazione Italia ha radicato la propria rete in tutte le Marche. A capo del drappello il consigliere regionale Pdl Daniele Silvetti. Spiega Andrea Aquili, suo braccio destro: “Abbiamo un referente in ogni provincia, e da lì partiremo per creare il gruppo. Sono persone molto ben radicate nelle realtà locali, alcuni fanno i consiglieri comunali, uno è vicesindaco a Fermignano, credo si possa creare un bel movimento. La prima riunione collettiva è già stata fissata, ci vederemo il 27 agosto a Marina di Montemarciano, a due passi da Ancona. E lì cominceremo a capire davvero chi siamo e quanto possiamo valere”. L’altro nome già certo nella lista dei neofiniani è Franca Romagnoli, consigliere regionale di Fermo che ha lasciato Berlusconi per cavalcare il nuovo corso. “Ma avremo altre adesioni importanti, ne sono sicuro – conclude Aquili -. Chiaramente ora la situazione è molto instabile, ma la forte tradizione Dc delle Marche potrà trovare nuovo spazio in Fli. E’ la cosa più interessante vedere come le manifestazioni d’interesse stiano arrivando da aree diverse: non si tratta solo di ex An, anzi. Ci sono molte persone che non hanno mai militato in alcuna formazione, e anche molti delusi di sinistra”. Dopo le infiltrazioni della Lega, un nuovo margine di erosione per il Pd.

di Chiara Paolin