Peter Gomez chiede anzi esige che il Premier spieghi davanti al Copasir presieduto da D’Alema il perché e il per come i servizi segreti per l’ennesima volta hanno spiato i suoi (di Berlusconi) nemici! Ma Peter, suvvia…

Sarebbe come pretendere che il bruto di turno a richiesta interpellato ci spiegasse tutte le sue efferatezze.

Cosa vogliamo sentirci dire da Berlusconi? Che ce l’ha fatta ad arraffare il potere e finché può non lo molla?

Ma che cosa volete che dica il satrapo e – secondo la ex moglie – bisognoso, per presunti problemi psichici, di assistenza assidua? Che non gliene è mai fregato della democrazia e del diritto e che per lui vale solo la legge del più furbo e forte? Già mi pare lo abbia detto molto chiaramente d’essere stato capace di fare soldi, poi televisioni ed infine politica alla sua maniera cioè prescindendo del tutto dalla legalità, dalla moralità, dalla serietà. Ora in mano si ritrova lo scettro di padrone e capo assoluto che – come sempre nella storia – usa a suo piacimento fottendosene delle ciacole di critici e commentatori! Che dovrebbe spiegare?