Ricordo che quando il matrimonio fra Brad Pitt e Jennifer Aniston cominciò a traballare, per l’entrata in scena di Angelina Jolie, nacquero due squadre, a difesa dell’una o dell’altra, con tanto di magliette stampate per “urlare” la propria appartenenza. Già in quell’occasione, ricordo, mi schierai dalla parte di Jennifer, indimenticabile Rachel nella serie Friends e, per certi versi, se non altro di fronte alla statuaria Jolie, “ragazza della porta accanto”. Povera Jen. Da quel giorno ad oggi, i giornali di gossip non le hanno dato pace, facendola fidanzare con chiunque, restare incinta una dozzina di volte, incontrarsi di nascosto con Brad e organizzare delle magie nere contro la sempre più “mamma da pubblicità “, signora Jolie. Intanto, nonostante nessun film memorabile (ma nemmeno la Jolie), Jennifer ha continuato a starmi simpatica, per la sua amicizia con l’ex inquilina Monica (Courtney Cox), per la sua passione per la cucina biologica, perchè non l’ho mai vista con una pelliccia (se mi sbaglio ritratto tutto!!!) e perchè si è impegnata in qualche campagna sociale di quelle che vale la pena.

Negli ultimi giorni, però, la mia simpatia nei suoi confronti ha subito un’impennata davvero notevole a seguito del suo battibecco con il giornalista della Fox, Bill O’Reilly. Preciso che O’Reilly non è un giornalista qualsiasi ma un gran professionista, con uno degli show più seguiti di tutto il paese. Nonostante le sue posizioni sicuramente conservatrici, O’Reilly non tocca quasi mai gli estremismi tanto cari alla signora Palin. Ad esempio, con mia somma gioa (meno, molto meno, della signora dei ghiacciai), e’ fiero oppositore della pena di morte.

La diatriba fra i due, con un botta e risposta ripreso da tutti i media, nasce da una dichiarazione di Jen Aniston che, durante un’intervista per l’uscita del suo ultimo film, The switch, in cui interpreta una donna che ha un figlio grazie all’inseminazione artificiale, ha sottolineato come, oggigiorno, non sia più indispensabile la presenza di un uomo per essere delle buone madri.

Un’affermazione che poteva restare nel circuito gossipparo ma alla quale O’Reilly ha dato estrema risonanza, attaccando la Aniston per il suo “sminuire la figura paterna dicendo che i padri sono irrilevanti e che essere madre single è facile come fare una passeggiata in un parco”.

La bella Jennifer, senza pensarci due volte, gli ha risposto chiarendo che “naturalmente lo scenario ideale per la famiglia e’ ovviamente quello di due genitori di eta’ matura. Essere genitori e’ uno dei lavori piu’ impegnativi della terra e, certamente, il sogno di molte donne e’ quello di trovare il principe azzurro (con istinto materno), ma per quelle che ancora non hanno trovato il loro Bill O’Reilly, sono semplicemente contenta che la scienza abbiamo messo a disposizione altre opzioni”. Bene, brava, standing ovation.

Detto da una persona che non vuole bambini come me (e che da tempo ha smesso di sentirsi “inutile” per questo ;) come spesso ancora sembra ci si debba sentire nel fare questa scelta), la cosa non deve suonare strana. Sono sicura, infatti, che, sebbene il modello ideale, dei due genitori resti quello a cui tendere, non bisogna però scartare e bocciare le altre opzioni. Insomma, meglio una donna che decide di essere una mamma single (naturale o adottiva) che una di quelle che sposa il primo che capita solo per poter soddisfare il proprio istinto materno e poi far vivere alla povera creatura un’infanzia disastrosa e anni di psicoanalisi.

A New York, città paradiso degli uomini single, è famosissimo un libro/bibbia che si intitola “The rules”, praticamente un manuale “scientifico” per accalappiare un uomo. Una lettura obbligata, per un pò di sano buonumore (ma il libro è serissimo) Ho visto donne leggerlo, metterlo in pratica e fallire miseramente. Quando ho chiesto da dove nascesse quella necessità di rendersi ridicole agli occhi di un uomo (e di altre donne) mi hanno parlato dell’orologio biologico.

Una delle mie più care amiche, fra qualche mese, andrà a prendere il bambino che la famiglia naturale ha scelto di darle in adozione. Lei sara’ una madre meravigliosa. E single.