Sembra una storia di fantascienza, una bufala estiva o il più classico pesce d’aprile, e invece è tutto drammaticamente vero…

Il sindaco di Reggio Emilia ha deciso di bloccare l’estensione della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti nel centro urbano, smentendo in un colpo solo se stesso e il programma scritto in campagna elettorale, le dichiarazioni fatte nei mesi scorsi e tutti gli impegni solenni presi in consiglio comunale a favore della riduzione dei rifiuti…

Il sindaco in questione si chiama Giovanni Del Rio ed e’ del Partito Democratico. Io proprio non capisco: in questi anni, grazie al lavoro dell’ex assessora all’ambiente Pinuccia Montanari, Reggio era diventata un esempio da seguire in materia di politiche e azioni virtuose nei rifiuti per le città medio piccole.

Un altro comune, sempre a guida Pd, viaggia ormai intorno al 90% di raccolta differenziata grazie al porta a porta. Si chiama Ponte nelle Alpi ed e’ iscritto all’Associazione dei Comuni virtuosi. E’ passato da una produzione rifiuti pro capite di oltre 400 kg a testa a meno di 40, tagliando i costi del 23% e riducendo le tariffe ai cittadini. Ha assunto del personale, perché con il porta a porta i soldi non vengono più infilati sotto terra in una discarica o bruciati nel camino di un inceneritore, ma servono per creare posti di lavoro…

E’ anche da queste cose che si vede la linea di un partito, da che parte sta la ragione.

Forse sbaglio io a pensarla così, a farla così facile, pero’ qui la questione e’ di una semplicità disarmante: che cosa aspetta Bersani (o chi per lui) a cacciare Del Rio e a prendere come modello da esportare Ponte nelle Alpi? E’ forse troppo impegnato a proporre governi balneari per occuparsi di questioni come questa?

Vogliamo fare una scommessa su come andrà a finire questa storia? Del Rio, quello che ha bloccato una pratica virtuosa farà carriera nel partito, gli amministratori di Ponte nelle Alpi torneranno, a fine mandato, alle loro vite di cittadini “normali”…

Sono pronto a giocarmi la scommessa, vediamo chi vince?