Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 18:41 di Giovedì 2 Settembre 2010

Login | Sign Up

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiCronacaMondoSocietàScuolaTecnoTerza paginaPiacere quotidianoCervelli in fugaDocumentati! Misfatto

Cronaca | di Luigi Franco

29 luglio 2010

Commenta (50) Condividi Stampa Ingrandisci il testo Rimpicciolisci il testo

“Diventa avvocato senza esame”
Esposto contro Cepu: spot ingannevole

Una pubblicità promette una scorciatoia per iscriversi all'albo: basta diventare "abogado" in Spagna. Ma il Consiglio nazionale forense si rivolge all'Antitrust

Grazie a Cepu ti laurei senza andare a lezione. Come all’università telematica di Novedrate, visitata dal premier qualche giorno fa. E grazie a Cepu “diventi avvocato senza esame di abilitazione”. O almeno così dice una pubblicità che promette di farti saltare il lungo praticantato e la temutissima prova finale. Pubblicità che forse ha le ore contate. Visto che il Consiglio nazionale forense (Cnf), organo di rappresentanza degli avvocati, ne ha chiesto all’Antitrust il ritiro, perché il messaggio sarebbe “ingannevole”.

La scorciatoia promessa passa per la Spagna: è semplice e già nota da un po’. Ti laurei in Giurisprudenza, vai al di là dei Pirenei a sostenere la prueba per farti riconoscere il titolo e diventi subito abogado. Ti iscrivi all’albo spagnolo e poi, senza sforzo, a quello italiano, come avvocato “stabilito”. Tre anni e, avvocato, lo sei a tutti gli effetti. Senza i 24 mesi di gavetta come praticante e senza il rischio di continue bocciature all’esame di Stato. Per il 2010 è previsto un vero e proprio boom di richieste di riconoscimento della laurea italiana. Perché dal prossimo anno questo stratagemma non potrà più essere utilizzato: anche in Spagna verrà introdotto l’esame di Stato. E allora tutti a correre prima che la pacchia finisca. Comprese le aziende private che, sull’aiuto ai futuri avvocati, ci hanno costruito un business. Proprio come ha fatto Cepu.

All’avvocatura italiana il trucco non è mai piaciuto. Men che meno può piacere la pubblicità “diventa avvocato senza esame di abilitazione”, comparsa sui principali quotidiani nazionali. Così ora il Consiglio nazionale forense prende una posizione dura contro un annuncio “che sembra promettere l’acquisizione automatica del titolo di avvocato abilitandosi in Spagna”. Non è così, secondo il Cnf: di automatico non c’è proprio nulla. “Il risultato propagandato non costituisce un risultato conseguibile con certezza e in maniera automatica, in quanto il riconoscimento è il risultato di scelte discrezionali operate dai competenti organi nazionali”, fa notare l’organo di rappresentanza dell’avvocatura nell’esposto all’Antitrust. La possibilità che i laureati diventati abogados non possiedano, al ritorno in Italia, i requisiti per l’iscrizione al nostro albo “è dunque più che concreta”. Secondo il Cnf, il messaggio pubblicitario è quindi ingannevole, “non è veritiero e omette informazioni fondamentali che il consumatore utente dovrebbe conoscere”.

Per questo ora all’Antitrust viene chiesto di sospendere in via cautelare la pubblicità e disporre la pubblicazione da parte di Cepu di una rettifica sui principali quotidiani nazionali. Per dire ai neo laureati che non è grazie alla scorciatoia spagnola che si diventa automaticamente avvocati. Così come forse non è grazie al tutor via chat dell’università telematica che si diventa competenti laureati.

Condividi:

Commenta

Se ti iscrivi al sito non dovrai più scrivere i tuoi dati (iscriviti)

 caratteri disponibili su 2000

Inviando questo form dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.

Blog

Fulvio Abbate, Aglio e Cipolla, Mario Agostinelli, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, Gianluca Arcopinto, Forchetta Asinistra, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Paolo Berdini, Maria Bonafede, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Giampiero Calapà, Salvatore Cannavò, Nicolò Carnimeo, Giancarlo Castelli, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Riccardo Chiaberge, Maurizio Chierici, Massimo Ciancimino, Mariano Cirino, Stefano Citati, Furio Colombo, Mario Cotelli, Nando Dalla Chiesa, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Alessio Di Grazia, Fabio Di Iorio, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Expo No Crime, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Paolo Farinella, Claudio Fava, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Marco Albino Ferrari, Paolo Flores d'Arcais, Enrico Fierro, Diego Finelli, Domenico Finiguerra, Massimo Fini, Jacopo Fo, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, Valeria Gandus, Gioacchino Genchi, Valentina Giannella, Corrado Giustiniani, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Angelo Guglielmi, Guido Harari, Domenico Iannacone, Giulia Innocenzi, Vincenzo Iurillo, Francesco Sylos Labini, Luciano Lanza, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Eva Macali, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Frediano Manzi, Wanda Marra, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Antonio Massari, Aldo Ferrara Massari, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Mauro Meggiolaro, Federico Mello, Paolo Mondani, Angela Napoli, Mario Natangelo, Fabio Novembre, Piergiorgio Odifreddi, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Antonio Padellaro, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Chiara Paolin, Lorenzo Pavolini, Pierfranco Pellizzetti, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Andrea Pomella, Federico Pontiggia, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Franca Rame, Lidia Ravera, Marcello Ravveduto, Elisabetta Reguitti, Piero Ricca, Donata Righetti, Pasquale Rinaldis, David Riondino, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Achille Saletti, Ferruccio Sansa, Ernesto Salvi, Fabio Scacciavillani, Beppe Scienza, Guido Scorza, Debora Serracchiani, Leo Sisti, Tommaso Sodano, Mario Staderini, Bebo Storti, Ines Tabusso, Cristina Sivieri Tagliabue, Carlo Tecce, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Gianni Vattimo, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Paola Zanca

Notizie

Politica & Palazzo, Giustizia & impunità, Media & regime, Economia & Lobby, Lavoro & precari, Ambiente & Veleni, Sport & miliardi, Cronaca, Mondo, Società, Scuola, Tecno, Terza pagina, Piacere quotidiano, Cervelli in fuga, Documentati!, Misfatto

Seguiteci

Feed RSS, Newsletter, Abbonati ora!

Facebook, Twitter, Feedfriend, Youtube, Flickr

credits: ARSENALE23

www.ilfattoquotidiano.it | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo