Il Parlamento si riunira’ in seduta comune a oltranza fino a quando non saranno eletti gli otto membri laici del Csm. Lo hanno concordato i presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, e la decisione e’ stata annunciata oggi alla conferenza dei capigruppo di Montecitorio. E’ possibile che siano fissate anche due votazioni al giorno, così da arrivare all’elezione entro il 31 luglio.

Per quanto riguarda la scelta dei nomi, il Pd punta sempre sul centrista Michele Vietti, come laico del Csm che possa trovare il consenso dei togati per la vicepresidenza del Consiglio. E’ quanto è emerso in una riunione tra il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, il responsabile Giustizia, Andrea Orlando, e gli uffici di presidenza dei gruppi Democratici di Camera e Senato.