Rosy Bindi ha preannunciato la presentazione di una proposta di legge per l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla cosiddetta P3. “Il monito del presidente della Repubblica sulla nuova questione morale non può cadere nel vuoto”, ha dichiarato in una nota la vicepresidente della Camera e presidente dell’assemblea nazionale del Pd.

“La magistratura farà la sua parte per accertare le responsabilità personali e deve essere lasciata lavorare in piena autonomia, senza subire forme più o meno esplicite di delegittimazione del proprio ruolo”, ha sottolineato, “ma al tempo stesso, se vogliamo evitare come chiede il Presidente Napolitano, un pericoloso massacro delle istituzioni, è necessario che il Parlamento faccia la sua parte per comprendere e analizzare le cause e le dimensioni reali del degrado della vita politica e le finalità di pratiche illegali e meccanismi opachi che stanno inquinando settori decisivi della vita pubblica”. “A questo fine presenteroò nei prossimi giorni, insieme ad altri colleghi del Pd e non solo, una proposta di legge per la costituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla cosiddetta P3”, ha spiegato. “Ritengo indispensabile che la politica dia fin d’ora una prova di autonomia e consapevolezza assumendo la responsabilita’ di una attenta e severa riflessione sul sistema di inquietanti degenerazioni che sta venendo alla luce”.