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	<title>Commenti a: L’eBook assassino del libro?</title>
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		<title>Di: Flores</title>
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		<dc:creator>Flores</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 08:59:00 +0000</pubDate>
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		<description>Esatto. E sarebbe una vera catastrofe, come lo è la scomparsa delle pellicole che sono una delle basi dell&#039;arte fotografica, soppiantata non perché non piacesse alle persone ma perché le aziende hanno dovuto trovare qualcosa di nuovo da vendere... 
Non usare però l&#039;indicativo, usa il condizionale. Non è detto che l&#039;ebook debba soppiantare il libro; se resisteremo alla forza seduttiva della pubblicità, l&#039;ebook non sfonderà. Oggi penso che non avrei mai dovuto farmi convincere a comprare il mio primo cellulare, che avrei dovuto resistere e che se come me l&#039;avessero fatto altri milioni di persone, oggi non saremmo tutti automi rincoglioniti con la protesi digitale sempre attaccata e in crisi di panico se per qualche motivo ce la dimentichiamo a casa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esatto. E sarebbe una vera catastrofe, come lo è la scomparsa delle pellicole che sono una delle basi dell&#8217;arte fotografica, soppiantata non perché non piacesse alle persone ma perché le aziende hanno dovuto trovare qualcosa di nuovo da vendere&#8230;<br />
Non usare però l&#8217;indicativo, usa il condizionale. Non è detto che l&#8217;ebook debba soppiantare il libro; se resisteremo alla forza seduttiva della pubblicità, l&#8217;ebook non sfonderà. Oggi penso che non avrei mai dovuto farmi convincere a comprare il mio primo cellulare, che avrei dovuto resistere e che se come me l&#8217;avessero fatto altri milioni di persone, oggi non saremmo tutti automi rincoglioniti con la protesi digitale sempre attaccata e in crisi di panico se per qualche motivo ce la dimentichiamo a casa.</p>
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		<title>Di: Flores</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-5/#comment-541843</link>
		<dc:creator>Flores</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 08:49:56 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con te, Giovanna. Se i sensi umani si appannano, si appannano anche le facoltà. Il tatto stimola l&#039;immaginazione, l&#039;olfatto la memoria, e tutto questo intrecciato, e molto altro...la tecnologia - che non mi risulta sia ideologicamente neutra né tantomeno umanista né tantomeno libertaria, bensì molto profondamente legata alla ricerca militare e industriale - sta producendo un appannamento dei sensi che è da rabbrividire, si sta appannando ciò che ci rende più umani, la nostra capacità comunicativa umana. Non è colpa della tecnologia di per sé, ovvio, perché &quot;di per sé&quot; semplicemente la tecnologia non esiste. La colpa è di chi la inventa per certi scopi e dei milioni di polli che ci cascano. Il mio libro di carta io lo guardo, lo giro, lo rigiro, lo peso, lo valuto, lo soppeso, lo macchio di lacrime, di caffé, di inchiostro, di impronte digitali, ci metto in mezzo i fiori, i biglietti dell&#039;autobus, le fotografie, lo perdo, lo rileggo dopo anni e mi ricordo com&#039;ero, come scrivevo, la mia grafia di bambina o quella dei miei cari, lo ritroverà qualcun altro dopo di me, lo lascio sul treno, al bar, lo regalo e qualcun altro da quel momento saprà cosa toccare, cosa annusare quando vuole ricordarsi di me...sopravviverà alla mia morte e chi lo avrà fra le mani ci troverà un po&#039; della mia vita, un po&#039; di chi sono...l&#039;ebook, spiegatemi che c&#039;azzecca l&#039;ebook con tutto ciò che rende la vita bella e degna di essere vissuta. Spero tanto che a seppellirlo sarà una grassa risata, magari dei bambini quando imparano a leggere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con te, Giovanna. Se i sensi umani si appannano, si appannano anche le facoltà. Il tatto stimola l&#8217;immaginazione, l&#8217;olfatto la memoria, e tutto questo intrecciato, e molto altro&#8230;la tecnologia &#8211; che non mi risulta sia ideologicamente neutra né tantomeno umanista né tantomeno libertaria, bensì molto profondamente legata alla ricerca militare e industriale &#8211; sta producendo un appannamento dei sensi che è da rabbrividire, si sta appannando ciò che ci rende più umani, la nostra capacità comunicativa umana. Non è colpa della tecnologia di per sé, ovvio, perché &#8220;di per sé&#8221; semplicemente la tecnologia non esiste. La colpa è di chi la inventa per certi scopi e dei milioni di polli che ci cascano. Il mio libro di carta io lo guardo, lo giro, lo rigiro, lo peso, lo valuto, lo soppeso, lo macchio di lacrime, di caffé, di inchiostro, di impronte digitali, ci metto in mezzo i fiori, i biglietti dell&#8217;autobus, le fotografie, lo perdo, lo rileggo dopo anni e mi ricordo com&#8217;ero, come scrivevo, la mia grafia di bambina o quella dei miei cari, lo ritroverà qualcun altro dopo di me, lo lascio sul treno, al bar, lo regalo e qualcun altro da quel momento saprà cosa toccare, cosa annusare quando vuole ricordarsi di me&#8230;sopravviverà alla mia morte e chi lo avrà fra le mani ci troverà un po&#8217; della mia vita, un po&#8217; di chi sono&#8230;l&#8217;ebook, spiegatemi che c&#8217;azzecca l&#8217;ebook con tutto ciò che rende la vita bella e degna di essere vissuta. Spero tanto che a seppellirlo sarà una grassa risata, magari dei bambini quando imparano a leggere.</p>
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		<title>Di: EllenSi</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-6/#comment-526660</link>
		<dc:creator>EllenSi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 11:51:37 +0000</pubDate>
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		<description>Trovo l&#039;eBook una grande alternativa ai libri di testo, i cui costi e il cui spreco è grande. Ovviamente in parallelo con testi cartacei a cui ricorrere quando necessario.
Per la lettura invece non saprei rinunciare al libro di carta, letto, riletto, riposto in libreria e poi prestato per condividere sensazioni ed emozioni.
Quindi ben venga l&#039;eBook, senza ansie, da utilizzare in determinati campi. 
E intanto riprendo in mano dei libri che facevano parte della libreria di mio padre: rileggendoli lo sento vicino...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo l&#8217;eBook una grande alternativa ai libri di testo, i cui costi e il cui spreco è grande. Ovviamente in parallelo con testi cartacei a cui ricorrere quando necessario.<br />
Per la lettura invece non saprei rinunciare al libro di carta, letto, riletto, riposto in libreria e poi prestato per condividere sensazioni ed emozioni.<br />
Quindi ben venga l&#8217;eBook, senza ansie, da utilizzare in determinati campi.<br />
E intanto riprendo in mano dei libri che facevano parte della libreria di mio padre: rileggendoli lo sento vicino&#8230;</p>
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		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-6/#comment-509452</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 11:38:16 +0000</pubDate>
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		<description>Sulla resistenza del libro stampato, vengono in mente le analogie agli articoli sulle prime macchinette fotografiche digitali piu&#039; di dieci anni fa:

- le macchine fotografiche a pellicola avranno sempre mercato !, qualche amatore le userà sempre !

Adesso i rullini si trovano solo vicino alle casse dei supermercati (spesso scaduti) e il piu&#039; vicino sviluppatore è a 400km, con consegna 4/5 giorni. Siamo addirittura regrediti, dall&#039;ora necessaria qualche anno fa.

Stesso discorso dei dischi in vinile, all&#039;apparizione dei primi CD.

L&#039;e-book soppianterà il libro stampato, nel giro di breve tempo.

Quello che mi piacerebbe vedere è un calo dei prezzi, considerando che non ci saranno resi, spese di magazzino e di trasporto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla resistenza del libro stampato, vengono in mente le analogie agli articoli sulle prime macchinette fotografiche digitali piu&#8217; di dieci anni fa:</p>
<p>- le macchine fotografiche a pellicola avranno sempre mercato !, qualche amatore le userà sempre !</p>
<p>Adesso i rullini si trovano solo vicino alle casse dei supermercati (spesso scaduti) e il piu&#8217; vicino sviluppatore è a 400km, con consegna 4/5 giorni. Siamo addirittura regrediti, dall&#8217;ora necessaria qualche anno fa.</p>
<p>Stesso discorso dei dischi in vinile, all&#8217;apparizione dei primi CD.</p>
<p>L&#8217;e-book soppianterà il libro stampato, nel giro di breve tempo.</p>
<p>Quello che mi piacerebbe vedere è un calo dei prezzi, considerando che non ci saranno resi, spese di magazzino e di trasporto.</p>
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		<title>Di: lela</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-5/#comment-506427</link>
		<dc:creator>lela</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 11:22:39 +0000</pubDate>
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		<description>tempo fa provai a leggere qualche libro online (erano tutti classici), ma dopo qualche pagina smisi. Un libro che mi interssava lo stampai, ma non amo neppure le fotocopie. Non me ne intendo, ma la differenza fra un libro vero e quello online mi fa pensare alla differenza fra fare l&#039;amore con una persona in carne ed ossa e una virtuale. Chi preferisce la &quot;virtualità&quot; è libero di farlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tempo fa provai a leggere qualche libro online (erano tutti classici), ma dopo qualche pagina smisi. Un libro che mi interssava lo stampai, ma non amo neppure le fotocopie. Non me ne intendo, ma la differenza fra un libro vero e quello online mi fa pensare alla differenza fra fare l&#8217;amore con una persona in carne ed ossa e una virtuale. Chi preferisce la &#8220;virtualità&#8221; è libero di farlo.</p>
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		<title>Di: LUCA</title>
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		<dc:creator>LUCA</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 10:09:57 +0000</pubDate>
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		<description>In qualità di genitore penso a quanto sarebbe bello poter acquistare un e-book ai miei figli e scaricare da internet i testi scolastici senza più dover spendere centinaia di euro in libri ingombranti e pesantissimi da dover scarrozzare in zaini da Sherpa per essere poi archiviati in una soffitta a fine anno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In qualità di genitore penso a quanto sarebbe bello poter acquistare un e-book ai miei figli e scaricare da internet i testi scolastici senza più dover spendere centinaia di euro in libri ingombranti e pesantissimi da dover scarrozzare in zaini da Sherpa per essere poi archiviati in una soffitta a fine anno.</p>
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		<title>Di: clpesch</title>
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		<dc:creator>clpesch</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 09:22:12 +0000</pubDate>
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		<description>Al momento il limite dell&#039;ebook penso che sia il prezzo del lettore elettronico. Un pò come per i primi telefonini o i p.c. dopodichè l&#039;ebook sarà un bene di consumo di massa. Basti pensare ad es. agli studenti che non dovranno più mettere in cartella kg e kg di carta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al momento il limite dell&#8217;ebook penso che sia il prezzo del lettore elettronico. Un pò come per i primi telefonini o i p.c. dopodichè l&#8217;ebook sarà un bene di consumo di massa. Basti pensare ad es. agli studenti che non dovranno più mettere in cartella kg e kg di carta.</p>
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	<item>
		<title>Di: Nick</title>
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		<dc:creator>Nick</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 09:02:37 +0000</pubDate>
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		<description>Ma chi dice che devi rinunciarci? Semplicemente prima di parlare invano provane uno almeno. Se allora si ha paura della tecnologia, un bero libro dovrebbe essere scrotto a mano come quelli di un tempo, e non stampati in serie dalle tipografie industriali. La tecnologia andrà avanti con o senza gli scettici, poi ognuno farà ciò che vuole. Vuoi mettere una bella conversazione a tu x tu, ma x comodità usiamo il telefono, anzi il telefonino, le fotocamere, la tv, lo stereo, ecc. ecc. Non fatevi condizionare dalla stampa seguendo la solita massa ignorante. Provare prima di giudicare qualsiasi cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma chi dice che devi rinunciarci? Semplicemente prima di parlare invano provane uno almeno. Se allora si ha paura della tecnologia, un bero libro dovrebbe essere scrotto a mano come quelli di un tempo, e non stampati in serie dalle tipografie industriali. La tecnologia andrà avanti con o senza gli scettici, poi ognuno farà ciò che vuole. Vuoi mettere una bella conversazione a tu x tu, ma x comodità usiamo il telefono, anzi il telefonino, le fotocamere, la tv, lo stereo, ecc. ecc. Non fatevi condizionare dalla stampa seguendo la solita massa ignorante. Provare prima di giudicare qualsiasi cosa.</p>
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	<item>
		<title>Di: Vittorio Monaco</title>
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		<dc:creator>Vittorio Monaco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 08:19:19 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido a pieno il ragionamento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido a pieno il ragionamento</p>
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		<title>Di: Vittorio Monaco</title>
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		<dc:creator>Vittorio Monaco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 08:08:15 +0000</pubDate>
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		<description>Condivido pienamente. Vi sono cose che prima o poi saranno quotidiane e sono certo che l&#039;ebook sarà una di queste.

Ed è anche vero che i gusti non si discutono, personalmente i romanzi o le letture di piacere preferisco leggerle su carla e metterle in bella mostra sugli scaffali; sara puro estetimo, ma mi va bene così :)

In linea di massima sono per la coabitazione, poi la legge della selezione naturale farà il resto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido pienamente. Vi sono cose che prima o poi saranno quotidiane e sono certo che l&#8217;ebook sarà una di queste.</p>
<p>Ed è anche vero che i gusti non si discutono, personalmente i romanzi o le letture di piacere preferisco leggerle su carla e metterle in bella mostra sugli scaffali; sara puro estetimo, ma mi va bene così :)</p>
<p>In linea di massima sono per la coabitazione, poi la legge della selezione naturale farà il resto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco</title>
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		<dc:creator>Franco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 06:53:48 +0000</pubDate>
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		<description>Aggiungo alla riflessione precedente, che voleva essere un invito e non una polemica, che la vera rivoluzione in Italia sarebbe utilizzare gli ebook nel mondo della scuola.
Con una spesa di 300-400 euro una-tantum ogni studente avrebbe il proprio lettore e la possibilità di prendere appunti direttamente con quello (i modelli a costo inferiore non permettono questa possibilità) e si risparmierebbero un sacco di soldi nei libri anno per anno.
So benissimo che questa rivoluzione non è possibile a causa di enormi interessi economici.
Gli stessi interessi che portano a cambiare quasi ogni anno l&#039;edizione dei libri di testo con modifiche sostanzialmente inifluenti per lo studio e che hanno come obiettivo non dichiarato la limitazione del mercato dell&#039;usato.
Almeno nella scuola dell&#039;obbligo questa rivoluzione sarebbe bene accetta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo alla riflessione precedente, che voleva essere un invito e non una polemica, che la vera rivoluzione in Italia sarebbe utilizzare gli ebook nel mondo della scuola.<br />
Con una spesa di 300-400 euro una-tantum ogni studente avrebbe il proprio lettore e la possibilità di prendere appunti direttamente con quello (i modelli a costo inferiore non permettono questa possibilità) e si risparmierebbero un sacco di soldi nei libri anno per anno.<br />
So benissimo che questa rivoluzione non è possibile a causa di enormi interessi economici.<br />
Gli stessi interessi che portano a cambiare quasi ogni anno l&#8217;edizione dei libri di testo con modifiche sostanzialmente inifluenti per lo studio e che hanno come obiettivo non dichiarato la limitazione del mercato dell&#8217;usato.<br />
Almeno nella scuola dell&#8217;obbligo questa rivoluzione sarebbe bene accetta.</p>
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		<title>Di: Franco</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-6/#comment-505778</link>
		<dc:creator>Franco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 06:44:21 +0000</pubDate>
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		<description>Da felice possessore di un reader (nel mio caso il modello più piccolo della Sony) rimango perplesso ogni volta che leggo notizie simili.
Non tanto per il risultato, che può variare nel tempo in funzione delle solite cose (abitudine alla carta, voglia di toccare con mano le pagine, ecc.) ed è una cosa personale e soggettiva, rimango perplesso perchè si prendono le notizie del mercato americano, così diverso dal nostro, e si prova ad applicarle alla nostra realtà.
Mi spiego: 
Io conosco 7-8 persone che hanno il lettore di ebook e nessuna di esse ha comprato un kindle.
Nei negozi di elettronica ormai si possono trovare una decina di marche, ognuna delle quali propone un paio di modelli, ma che io sappia il kindle viene venduto solamente online.
Allora è possibile che da noi in Italia si parli del mercato degli ebook e si faccia riferimento solo al kindle?
Mi sembra superficiale, tutto qua.
Su qualche sito specializzato si possono trovare statistiche e recensioni dei vari modelli con pregi e difetti.
Poi ognuno se vuole può rimanere fedele alla carta, il che è certamente più romantico.
E&#039; la solita discussione già vista ad esempio nel mondo della fotografia con il passaggio dalla pellicola al digitale, ognuno utilizza ciò che preferisce e solo il fatto di avere più possibilità di scelta è una buona cosa.
Per il mondo libri vale lo stesso discorso della discografia: gli ebook, così come la musica digitale, dovrebbe avere un prezzo nettamente inferiore in quanto non c&#039;è supporto fisico e non ci sono costi di trasporto e distribuzione.
Per i lettori, per favore, caliamoci nella nostra realtà e smettiamola di parlare del kindle, oppure si faccia un&#039;indagine per vedere quali siano i modelli più diffusi e si parli di quelli.
Da noi kindle e iPad sono tuttora mezzi sconosciuti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da felice possessore di un reader (nel mio caso il modello più piccolo della Sony) rimango perplesso ogni volta che leggo notizie simili.<br />
Non tanto per il risultato, che può variare nel tempo in funzione delle solite cose (abitudine alla carta, voglia di toccare con mano le pagine, ecc.) ed è una cosa personale e soggettiva, rimango perplesso perchè si prendono le notizie del mercato americano, così diverso dal nostro, e si prova ad applicarle alla nostra realtà.<br />
Mi spiego:<br />
Io conosco 7-8 persone che hanno il lettore di ebook e nessuna di esse ha comprato un kindle.<br />
Nei negozi di elettronica ormai si possono trovare una decina di marche, ognuna delle quali propone un paio di modelli, ma che io sappia il kindle viene venduto solamente online.<br />
Allora è possibile che da noi in Italia si parli del mercato degli ebook e si faccia riferimento solo al kindle?<br />
Mi sembra superficiale, tutto qua.<br />
Su qualche sito specializzato si possono trovare statistiche e recensioni dei vari modelli con pregi e difetti.<br />
Poi ognuno se vuole può rimanere fedele alla carta, il che è certamente più romantico.<br />
E&#8217; la solita discussione già vista ad esempio nel mondo della fotografia con il passaggio dalla pellicola al digitale, ognuno utilizza ciò che preferisce e solo il fatto di avere più possibilità di scelta è una buona cosa.<br />
Per il mondo libri vale lo stesso discorso della discografia: gli ebook, così come la musica digitale, dovrebbe avere un prezzo nettamente inferiore in quanto non c&#8217;è supporto fisico e non ci sono costi di trasporto e distribuzione.<br />
Per i lettori, per favore, caliamoci nella nostra realtà e smettiamola di parlare del kindle, oppure si faccia un&#8217;indagine per vedere quali siano i modelli più diffusi e si parli di quelli.<br />
Da noi kindle e iPad sono tuttora mezzi sconosciuti&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Giovanni Enrico</title>
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		<dc:creator>Giovanni Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 20:02:44 +0000</pubDate>
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		<description>Cormac McCarthy ha scritto tutti i suoi libri su una Lettera 22. Primo Levi (che non era un cretino nè un misoneista) ha scritto a proposito della videoscrittura che la facilità eccessiva nello scrivere tendeva a rendere prolissi, quindi influiva negativamente sullo stile. Niente di grave, ha aggiunto solo che bisognava starci attenti, e ha continuato a usare il computer. Ma senza mitizzarlo. Ma poi, scusa, che senso ha giudicare qualcuno a partire dagli strumenti che usa per scrivere ? Per quanto riguarda gli appunti volanti preferisco ancora penna e taccuino. Anzi, una stilografica a cui sono affezionato.
Per cose più lunghe ovviamente uso un word processor. E fra l&#039;altro, ho iniziato a usarli quando ancora si usavano pre-processori LaTex su macchine Unix a riga di comando, ai tempi eroici in cui il WYSIWYG era considerata roba da femminucce. ;-)
Quindi come vedi non tutti gli utenti old-fashioned sono completamente rimba!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cormac McCarthy ha scritto tutti i suoi libri su una Lettera 22. Primo Levi (che non era un cretino nè un misoneista) ha scritto a proposito della videoscrittura che la facilità eccessiva nello scrivere tendeva a rendere prolissi, quindi influiva negativamente sullo stile. Niente di grave, ha aggiunto solo che bisognava starci attenti, e ha continuato a usare il computer. Ma senza mitizzarlo. Ma poi, scusa, che senso ha giudicare qualcuno a partire dagli strumenti che usa per scrivere ? Per quanto riguarda gli appunti volanti preferisco ancora penna e taccuino. Anzi, una stilografica a cui sono affezionato.<br />
Per cose più lunghe ovviamente uso un word processor. E fra l&#8217;altro, ho iniziato a usarli quando ancora si usavano pre-processori LaTex su macchine Unix a riga di comando, ai tempi eroici in cui il WYSIWYG era considerata roba da femminucce. ;-)<br />
Quindi come vedi non tutti gli utenti old-fashioned sono completamente rimba!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Enrico</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-3/#comment-505339</link>
		<dc:creator>Giovanni Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 19:50:05 +0000</pubDate>
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		<description>Quanta boria. Direi che il misoneista ha messo l&#039;accento su un aspetto reale del problema. Il punto non è il supporto, cartaceo o elettronico che sia. IL punto è che l&#039;e-book rischia di favorire una lettura più dispersiva e meno organizzata. Si può essere d&#039;accordo o meno, ma argomentare sfoderando paranoie, accusando di non saper usare un computer, o addirittura le addizioni è di una stupidità da lasciare senza fiato. E a leggerti si rischia davvero l&#039;embolia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanta boria. Direi che il misoneista ha messo l&#8217;accento su un aspetto reale del problema. Il punto non è il supporto, cartaceo o elettronico che sia. IL punto è che l&#8217;e-book rischia di favorire una lettura più dispersiva e meno organizzata. Si può essere d&#8217;accordo o meno, ma argomentare sfoderando paranoie, accusando di non saper usare un computer, o addirittura le addizioni è di una stupidità da lasciare senza fiato. E a leggerti si rischia davvero l&#8217;embolia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Muoia un libro, ne nascano un miliardo &#124; Reti sociali ed editori</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-5/#comment-505262</link>
		<dc:creator>Muoia un libro, ne nascano un miliardo &#124; Reti sociali ed editori</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 19:15:30 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Il Fatto Quotidiano, che ha un sito bello e completamente rinnovato, ha mandato in prima in home un pezzo interessante che ha fatto pure discutere. L&#8217;autore Federico Mello ha rilanciato la provocazione: seguendo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Il Fatto Quotidiano, che ha un sito bello e completamente rinnovato, ha mandato in prima in home un pezzo interessante che ha fatto pure discutere. L&#8217;autore Federico Mello ha rilanciato la provocazione: seguendo [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Angeloluca Barba</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-5/#comment-505040</link>
		<dc:creator>Angeloluca Barba</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 17:36:57 +0000</pubDate>
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		<description>Le stesse cose si son dette per l&#039;invenzione della scrittura, per la stampa e cosi via.

Intendiamoci anch&#039;io preferisco il libro, tuttavia penso sia un&#039;abitudine

Chi legge oggi un libro scritto a mano?
Chi pensa al sistema delle copie manuali ?

Eppure si disse che la stampa avrebbe eliminato la poesia.


Mah</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le stesse cose si son dette per l&#8217;invenzione della scrittura, per la stampa e cosi via.</p>
<p>Intendiamoci anch&#8217;io preferisco il libro, tuttavia penso sia un&#8217;abitudine</p>
<p>Chi legge oggi un libro scritto a mano?<br />
Chi pensa al sistema delle copie manuali ?</p>
<p>Eppure si disse che la stampa avrebbe eliminato la poesia.</p>
<p>Mah</p>
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	<item>
		<title>Di: MacF</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-5/#comment-504944</link>
		<dc:creator>MacF</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 16:50:11 +0000</pubDate>
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		<description>Ma perché dobbiamo avere sempre paura di ciò che è nuovo e sconosciuto? Il passaggio al digitale è un processo inevitabile (e benvenuto, aggiungerei) con buona pace di tutti quelli che pensavano che la fotografia digitale, gli mp3, i computers, la tv a colori, l&#039;automobile ecc. (devo continuare?) non avessero futuro...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma perché dobbiamo avere sempre paura di ciò che è nuovo e sconosciuto? Il passaggio al digitale è un processo inevitabile (e benvenuto, aggiungerei) con buona pace di tutti quelli che pensavano che la fotografia digitale, gli mp3, i computers, la tv a colori, l&#8217;automobile ecc. (devo continuare?) non avessero futuro&#8230;</p>
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		<title>Di: Giovanni Enrico</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-1/#comment-504901</link>
		<dc:creator>Giovanni Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 16:35:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilfattoquotidiano.it/?p=43588#comment-504901</guid>
		<description>Scusa, ma se mi dici che c&#039;è poca differenza tra il nome della rosa e Sherlock Holmes, forse più che un e-book ti manca un Bignami... E non credere che chi preferisce il cartaceo sia un rimbambito che non sa usare il PC come suggerito da un geniale anonimo. A parte il fatto che la user-friendliness è talmente avanzata che usare un telefonino o un pc è poco più complicato che usare un forno a microonde. Aggiungo solo che i vari formati PDF, DVI, eccetera, li ho quasi visti nascere e che inizialmente scrivevo articoli in LaTex su sistemi Unix a riga di comando. (sono un fisico di formazione)  Per cui non è proprio la tecnologia a spaventarmi. Mi preoccupa un approccio alla &quot;Wikipedia&quot; per cui con un click si accede sì all&#039;informazione, ma questo non basta a farne conoscenza. E&#039; chiaro che la cultura vive benissimo sia su carta che in formato elettronico, ma è la fruizione che rischia (e sottolineo RISCHIA) di essere snaturata. Vedo molti sostenitori del download gratuito più che del piacere della lettura. Vedo gente che accomuna Eco a Conan Doyle... E mi viene il sospetto che la lettura diventi anch&#039;essa gadget. Del resto, quando un Bondi ne diventa ministro, i tempi sono più che maturi. Ci sono un sacco di applicazioni ottime per l&#039;elettronico: quotidiani online, riviste, periodici (anche e soprattutto scientifici). In breve non è il supporto che mi preoccupa: è il modo in cui si può usare che mi preoccupa. Primo Levi (che non era un cretino nè un misoneista) ha scritto a proposito della videoscrittura che la facilità eccessiva nello scrivere tendeva a rendere prolissi, quindi influiva negativamente sullo stile. Niente di grave, ha aggiunto solo che bisognava starci attenti. Io mi limito a chiedermi quanto i nostri giovani lettori ci staranno attenti. Spero di essere stato chiaro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa, ma se mi dici che c&#8217;è poca differenza tra il nome della rosa e Sherlock Holmes, forse più che un e-book ti manca un Bignami&#8230; E non credere che chi preferisce il cartaceo sia un rimbambito che non sa usare il PC come suggerito da un geniale anonimo. A parte il fatto che la user-friendliness è talmente avanzata che usare un telefonino o un pc è poco più complicato che usare un forno a microonde. Aggiungo solo che i vari formati PDF, DVI, eccetera, li ho quasi visti nascere e che inizialmente scrivevo articoli in LaTex su sistemi Unix a riga di comando. (sono un fisico di formazione)  Per cui non è proprio la tecnologia a spaventarmi. Mi preoccupa un approccio alla &#8220;Wikipedia&#8221; per cui con un click si accede sì all&#8217;informazione, ma questo non basta a farne conoscenza. E&#8217; chiaro che la cultura vive benissimo sia su carta che in formato elettronico, ma è la fruizione che rischia (e sottolineo RISCHIA) di essere snaturata. Vedo molti sostenitori del download gratuito più che del piacere della lettura. Vedo gente che accomuna Eco a Conan Doyle&#8230; E mi viene il sospetto che la lettura diventi anch&#8217;essa gadget. Del resto, quando un Bondi ne diventa ministro, i tempi sono più che maturi. Ci sono un sacco di applicazioni ottime per l&#8217;elettronico: quotidiani online, riviste, periodici (anche e soprattutto scientifici). In breve non è il supporto che mi preoccupa: è il modo in cui si può usare che mi preoccupa. Primo Levi (che non era un cretino nè un misoneista) ha scritto a proposito della videoscrittura che la facilità eccessiva nello scrivere tendeva a rendere prolissi, quindi influiva negativamente sullo stile. Niente di grave, ha aggiunto solo che bisognava starci attenti. Io mi limito a chiedermi quanto i nostri giovani lettori ci staranno attenti. Spero di essere stato chiaro</p>
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		<title>Di: Peppino</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-5/#comment-504747</link>
		<dc:creator>Peppino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 15:34:35 +0000</pubDate>
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		<description>Come mai nessuno ci ha mai pensato prima? Per fare strade si abbattono alberi, per fare le Manzotin si abbattono alberi, per fare libri ... si abbattano alberi. Lasciateli un po&#039; in pace poverini. Prendetevela con la canapa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come mai nessuno ci ha mai pensato prima? Per fare strade si abbattono alberi, per fare le Manzotin si abbattono alberi, per fare libri &#8230; si abbattano alberi. Lasciateli un po&#8217; in pace poverini. Prendetevela con la canapa!</p>
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		<title>Di: Vittorio Monaco</title>
		<link>http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/24/l%e2%80%99ebook-l%e2%80%99assassino-del-libro/43588/comment-page-5/#comment-504712</link>
		<dc:creator>Vittorio Monaco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 15:16:33 +0000</pubDate>
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		<description>Il problema degli alberi usati per la carta sarebbe già risolto se si usasse la canapa...

ma questa è un&#039;altra storia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema degli alberi usati per la carta sarebbe già risolto se si usasse la canapa&#8230;</p>
<p>ma questa è un&#8217;altra storia</p>
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