La prossima settimana sarà cruciale per l’inchiesta sulla P3. Nei prossimi giorni, secondo quanto si è appreso, non sono fissati interrogatori, ma gli inquirenti, il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed il sostituto Rodolfo Sabelli intendono esaminare gli elementi raccolti, anche alla luce delle ultime deposizioni, e valutare le posizioni di altri soggetti i cui nominativi compaiono nelle carte processuali e nelle intercettazioni telefoniche. Probabilmente ci saranno altre iscrizioni nel registro degli indagati. Potrebbero essere convocati in Procura personaggi influenti come il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, l’ex presidente della corte di cassazione Vincenzo Carbone, il governatore della Lombardia Roberto Formigoni, il presidente della corte di appello di Milano Alfonso Marra, il capo dell’ispettorato del dicastero della Giustizia Arcibaldo Miller e l’ex avvocato generale della Cassazione Antonio Martone.   A metà settimana il tribunale del riesame si occuperà del ricorso presentato dai legali dell’imprenditore Arcangelo Martino, arrestato insieme con Flavio Carboni e Pasquale Lombardi, e ritenuto uno dei principali indagati dell’inchiesta.