Per chi ama la radio e vive della sua compagnia, è stato lo spartiacque.

Da Alto Gradimento in poi è cambiato tutto, complice pochi anni dopo, quasi in contemporanea con la sua chiusura, l’arrivo delle emittenti private.

Alto Gradimento ha spostato più in là, e di parecchio, i paletti della radio.

Sono trascorsi 40 anni esatti.

All’inizio Arbore & Boncompagni avevano pensato di intitolare il nascituro programma:”Musica e puttanate”, ma l’allora dirigenza di via Asiago non acconsentì. Venne tirato fuori: ”Basso Gradimento”, modificato poi per il definitivo, il giorno della prima puntata.

Non si fermava certo l’Italia, come ai tempi di Lascia o Raddoppia, ma buona parte del Paese conviveva ogni giorno con quei personaggi astrusi e strampalati che venivano fuori dall’altoparlante.

Max Vinella, Scarpantibus, il Colonnello Buttiglione, il Dottor Marsala, Vinicio, la Sgarambona, il Professor Aristogitone, Pasquale Zambuto, per non parlare dell’urlo di Patroclo o dei tormentoni de”Li pecuri”o “Pallottino dell’onda pirata23, 23.

Senza copioni e battute prestampate Arbore e Boncompagni crearono con l’improvvisazione, il cazzeggio goliardico e i tormentoni un nuovo genere di intrattenimento radiofonico che ancora oggi genera cloni più o meno riusciti.

Ognuno ascoltava Alto Gradimento nel pieno di altre faccende, spesso guidando la macchina o nell’intervallo del pranzo, ma anche sui luoghi di lavoro, ove era permesso, ci si faceva trovare puntuali all’appuntamento, dove non era permesso, si ricorreva all’auricolare.

Io l’ascoltavo tutti i giorni all’uscita della scuola sul pulmino che mi riportava a casa. Gli schiamazzi, gli scherzi all’autista e i pensieri d’adolescente si interrompevano bruscamente quando partiva la sigla, quel Rock around the clock www.arboristeria.it/radio.htm che segnava l’arrivo dei due mattatori con la carovana degli altri improvvisati protagonisti.

Ma Arbore & Boncompagni non dimenticarono di essere anche due disc-jockey, due scopritori di nuove canzoni da far diventare in fretta dei successi.

Ci riuscirono parecchie volte e anche per artisti e discografici, una serie di passaggi nella trasmissione era garanzia di un ingresso in classifica.

Se avete dei minuti liberi, provate a riascoltare questi due pezzi.

http://www.youtube.com/watch?v=c28INueV8x8

http://www.youtube.com/watch?v=PfhM_1yOFrs

www.sergiomancinelli.com