Villa La Certosa non è in vendita. E’ ufficiale. Il dubbio era sorto dalla pubblicazione sul sito della casa d’aste Christie’s di un annuncio, ripreso da Dagospia e poi rimbalzato su molti quotidiani. E di fatto, a vedere le foto e a leggere l’inserzione, sembrava si trattasse dell’adorata residenza estiva del premier Silvio Berlusconi. Certo, nessun riferimento al giardino di cactus, alle giostre per i festini, alle serre, al passaggio in stile James Bond nelle rocce, al vulcano, ai laghetti. Ma già il titolo “tenuta presidenziale in Costa Smeralda” lasciava intendere qualche collegamento con il Cavaliere. La casa d’asta descrive l’immobile come un “esclusivo quartiere a pochi minuti dalla Marina di Porto Rotondo”, una “magnifica proprietà immobiliare di 19mila metri quadrati composta da 4 ville, con vista su un mare cristallino”. Ancora: “Questa tenuta presidenziale è circondata da un grande parco e offre privacy assoluta. Ideale per un ritiro aziendale o per riunioni di famiglia. Sarebbe perfetta per ospitare celebrità quali mecenate, zar e statisti”. Chiaro no? Pensare che in vendita fosse il ritiro sardo del premier, o almeno di una sua parte, era più che legittimo. In realtà la proprietà appartiene alla famiglia Boldrocchi, imprenditori milanesi titolari di un’azienda fondata nel 1909 e oggi presente in tutta Europa, Stati Uniti e India. La Boldrocchi group è una multinazionale dell’elettromeccanica che nel 1997 ha anche acquisito la De Cardenas di Arcore e che ha mostrato interesse per la partita dell’eolico sardo.

Risolto dunque il mistero. Come del resto spiega Julia Bracco dell’Immobilsarda, che segue villa Boldrocchi. “L’eventuale vendita della residenza del premier non sarebbe un’operazione da effettuare attraverso un’asta o un sito internet”. E lei lo sa bene, considerato che il padre, Giancarlo Bracco, ha ricevuto offerte dall’estero per l’acquisto della residenza estiva del premier. “Ma quella è una realtà talmente importante, bella, curata che ci vuole qualcuno che se ne innamori perdutamente”.

Se qualcuno voleva comprare la tenuta sarda di Silvio Berlusconi deve dunque rinunciare e ripiegare su villa Boldrocchi. O altrimenti, sempre a Porto Rotondo, è in vendita anche l’abitazione della famiglia romana Di Cesare. Un affare: 10 milioni 553 mila euro da acquistare all’asta giudiziaria fissata per il 19 ottobre 2010 presso il tribunale di Tempio Pausania.