Del terremoto del 6 aprile 2009 che ha fatto tremare l’Abruzzo e che con diverse scosse ha distrutto L’Aquila e i paesi limitrofi – mietendo oltre 300 morti , circa 1600 feriti e 70.000 sfollati – se ne è parlato molto. Soprattutto su questo giornale dove è stato dato ampio risalto alla tragicità e alla malvagità degli uomini che si nascondevano dietro la cricca della Protezione civile che dal terremoto traevano giovamento.

Di poca eco invece ha goduto la manifestazione organizzata il 21 giugno dello scorso anno allo stadio San Siro di Milano ove voci femminili delle più brave e famose cantanti donne contemporanee – Laura Pausini, Raffaella Carrà, Carmen Consoli, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Arisa, Elisa e Giorgia tra le altre – si sono unite per un concerto di beneficenza, con lo scopo di raccogliere fondi da inviare alle zone terremotate. L’iniziativa cui è stato dato il nome “Amiche per l’Abruzzo” ha avuto enorme successo sia in senso artistico sia umanitario. Non è semplice poter vedere tante artiste riunite su un unico palco. Un indubbio gesto di solidarietà, confezionato ad hoc dal marketing riuscendo a far mettere da parte futili rivalità e gelosie al femminile.
L’idea è stata concepita da Laura Pausini che ha subito cercato di dare il proprio aiuto attraverso una collaborazione a livello nazionale, riunendo le donne della scena musicale italiana. “Da tempo sognavo di radunare così tante amiche e colleghe, ora è accaduto e per una buona causa” ha affermato la Pausini.
Le amiche” hanno fondato una loro associazione no profit, chiamata Madraxa, acronimo di “Madrine Amiche X l’Abruzzo”, di cui la Pausini è presidente.
Il concerto ha visto l’adesione di ben 102 cantanti, di cui 43 si sono esibite sul palco dando luogo ad un evento che si è rivelato un gran successo: gli organizzatori e le artiste hanno lavorato gratuitamente, anche la Siae ha aderito abolendo la tassa sui biglietti venduti riuscendo così ad attirare il pubblico delle grandi occasioni incassando ben un milione e mezzo di euro devoluto ad associazioni umanitarie, onlus e inoltre parte del ricavato è stato destinato all’acquisto di case in legno e container necessari nelle zone ancora sotto emergenza.
La quota più consistente, 80 mila euro, è stata destinata alla costruzione di una mensa e un’aula ricreativa nella sede provvisoria della scuola Edmondo De Amicis, la cui sede è stata seriamente danneggiata dalla catastrofe.
Dal 22 giugno scorso, a un anno dal concerto, è uscito il dvd del concerto-evento che si è aggiudicato un primato da record per il numero di copie vendute: ben 200.000 in sole tre settimane, risultato mai ottenuto prima in Italia, scalando la classifica dei dvd più venduti. Questi numeri appaiono ancora più sorprendenti se si considera che gli acquirenti sono più del triplo degli spettatori che l’anno scorso parteciparono al concerto-evento di San Siro. L’obiettivo è quello di poter devolvere ulteriormente fondi alla Regione. L’eccezionale successo riscosso dal dvd, si spera, non è ancora terminato: a quanto pare Warner Panini, e Ticketone, continuano ad avere quotidiani riscontri di vendita e continue richieste di nuove forniture. Vive le rock, questa volta, quello al femminile.