“Io ho inaugurato la politica del cucù”. Il premier Silvio Berlusconi definisce così la politica di apertura e amicizia o, secondo altri, quella delle gaffe internazionali. Il premier, intervenendo al Med Forum in corso a Milano, per spiegare al meglio la “politica del cucù” cita l’episodio in cui fece “cucù” alla cancelliera tedesca, Angela Merkel. Secondo il premier è la politica di chi cerca “di capire gli altri, di essere amici di tutti i paesi del Mediterraneo. Posso dire di essere amico di molti leader”, ha aggiunto Berlusconi. La barriera costituita da rapporti politici burocratici e difficili è una barriera che il Governo ha fatto molto per ridurla o toglierla di mezzo. Il Governo direttamente è a disposizione per risolvere i problemi anche di un singolo imprenditore”.

Il premier stamani è apparso in forma. Tanto che ha chiuso il suo intervento con un’altra battuta: “Non sono più un play boy ma ormai un play old”. Concludendo il suo discorso al Forum EuroMed, davanti a un parterre che vede riuniti i rappresentanti dei governi e gli ambasciatori del sud del Mediterraneo, Berlusconi si è rivolto alla platea con una battuta. “Qualche volta portateci anche qualche bella ragazza. Noi l’apprezzeremmo perché siamo latini non play boy, almeno io che ormai sono un play old”.

Dopo la politica del cucù e le belle ragazze, Berlusconi ha commentato un altro suo grande amore: il calcio. “Con la vittoria della Spagna del mondiale in Sudafrica siamo campioni anche noi” perché ha vinto un paese del Mediterraneo.