Lettera al presidente della conferenza delle Regioni

Gentilissimo Presidente Dott. Vasco Errani,

Sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa,

Le scrivo per esprimerle il mio più profondo timore per l’attuale situazione socio – economica del nostro paese .

L’Atteggiamento così ostile ed ottuso da parte del Ministro dell’Economia e Finanza, On. Giulio Tremonti, nel voler applicare dei tagli di 5 miliardi nei confronti delle regioni è una cosa totalmente sbagliata in quanto i servizi al cittadino e non solo vengono erogati principalmente dalle Regioni e da altri enti e realtà locali.

Il concetto di fondo di premiare le regioni virtuose economicamente dal mio punto di vista è un criterio molto pericoloso perché così facendo ci saranno REGIONI DI SERIE B e REGIONI DI SERIE A .

Una regione è virtuosa non per il proprio bilancio ma per l’efficienza e la qualità dei servizi che riesce a garantire a chi ne fa richiesta, certo che chi gestisce le realtà locali deve fare molta attenzione a non sprecare il denaro che ha a sua disposizione.

Ritengo che sia importante garantire la stessa qualità e gli stessi servizi ai CITTADINI DEL SUD COME A QUELLI DEL NORD, anzi ritengo che verso i CITTADINI DEL SUD il Governo dovrebbe creare un dialogo ancora maggiore, non crede?

Mi chiedo, se una persona disabile e non solo chiede un servizio dopo i tagli previsti, le sarà garantito?

Io vivo al Nord e ho un handicap di tipo motorio, la Tetraparesi Spastica e sono laureato in Scienze dell’Educazione e attualmente io e mia moglie (che non ha nessun handicap) viviamo con 256,67 € di pensione più 480, 47 € di accompagnatoria visto che la mia percentuale d’invalidità è pari 100 % perché non si riesce a trovare lavoro.

Per le persone disabili è previsto l’inserimento lavorativo secondo la legge 68, ma se non possono lavorare nemmeno i cosiddetti “ NORMO – DOTATI” visto la forte crisi legata all’occupazione figuriamoci se possono lavorare i disabili, mi sbaglio?

Qualche giorno fa Tremonti ha riportato la percentuale d’invalidità dall’85% al 74% questo dopo che il 7 Luglio alcune associazioni legate al mondo della disabilità hanno manifestato in Piazza Montecitorio sotto il sole .Video

La marcia indietro di Tremonti é stata cosa positiva, ma se poi le Regioni non avranno i soldi per garantire i sevizi i disabili resteranno con la pensione e l’accompagnatoria da miseria e non andranno da nessuna parte.

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ribadisce che bisogna essere ottimisti ed io in questo concordo pienamente , ma con l’ottimismo si possono comprare, pasta, pane , acqua e rispondere a tutti i bisogni della vita quotidiana.?

Io non credo che se ci rechiamo al supermercato e quando andiamo alla cassa , diciamo dopo il rilascio dello scontrino che paghiamo con l’ottimismo ci permettano di uscire con la nostra merce ma anzi credo che se insistiamo il personale preposto si veda costretto a far intervenire le forze dell’ordine per dissuaderci a non compiere più questa iniziativa.

Le prometto che con tutte le mie forze e con il preziosissimo aiuto dei lettori de “IL FATTO QUOTIDIANO” mi impegnerò a raccogliere delle storie che raccontino la mancanza di servizi per le persone disabili (da tutta Italia anche se mi piacerebbe dare voce alle realtà del sud, soprattutto dopo i maledetti tagli previsti da questa manovra verso le Regioni).

In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti Dott. Luca Faccio

Con questa lettera vorrei invitare tutte le persone con disabilità o chi per loro , a scrivermi e raccontarmi i propri disagi legati ai disservizi che non vengono garantiti a causa della mancanza di fondi.

Mi impegnerò a far arrivare le vostre segnalazioni presso gli uffici del Ministero dell’Economia e Finanza, sperando che l’On. Giulio Tremonti riduca i tagli previsti in manovra verso le regioni.

Potete scrivermi all’indirizzo: info@lucafaccio.it ,le vostre lettere saranno pubblicate sul mio blog del Fatto Quotidiano , specificate se desiderate l’anonimato oppure no.

Bassano del Grappa 12/07/2010