La D’Addario è una immagine perfetta dell’Italia degli ultimi anni: bella, malinconica, decadente, soprattutto l’ha data a lungo al Berlusca. È incredibile come abbia mantenuto un suo profilo di innocente dignità con il lavoro che faceva e per di più usando il registratore come fosse del Sisde, altro meraviglioso parallelismo con l’italianità. La sua sortita alla manifestazione di qualche giorno fa ha gettato lo scompiglio tra le “nostre” fila.

Qualche signora di sinistra giustamente si è lanciata contro di lei gridandole però “puttana” con eccessivo piacere. In realtà aveva avuto l’invito dal popolo viola. Era una Patty sorridente e vincente, sembra che abbia appena ottenuto la licenza per il suo famoso resort da cui nacquero le acrobazie sul lettone di Putin del clown di Arcore. Lei fu trapezio, rete e cannone per il nano che si fece lanciare in orbita. Lui, dopo averla saccagnata più volte, gli dette indimenticabili consigli su come raggiungere l’orgasmo, proprio come fa con l’Italia dal ’94 (a proposito che fine hanno fatto quei nastri meravigliosi?).

Comunque Patty ce l’ha fatta, costruirà il suo residence e significativamente è stata una giunta di centrosinistra. Bisogna stare molto attenti a scegliere le proprie eroine. Una Escort come simbolo è un po’ troppo aperto. Anche noi abbiamo dei resort privati da rivendicare contro lo stato ottuso. Anche noi siamo malinconici per questo paese in rovina, siamo belli e innocenti. Non vorrei che anche noi, finita la rabbia viola, finissimo a dare via il culo in uno dei tanti palazzi Grazioli di cui è piena l’Italia. Il berlusca sta ormai irrimediabilmente squamando il suo cerone. È un’occasione per fare tutti insieme un passo avanti per migliorare la nostra condizione prima che crolli tutto. Io personalmente sto cercando di entrare come grafico del meteo al tg di Fede.

Qui di seguito il link ad un piccolo e realistico bignami animato di mignottocrazia:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/21/il-misfatto-le-illustrazioni-di-manolo-fucecchi/28190/