Blog | di Paolo Flores d'Arcais
6 luglio 2010
Propongo uno sciopero attivo
Questo dossier potrebbe essere anche comune a tutti i quotidiani, che lo affiderebbero al coordinamento di un gruppo di specialisti, nominati uno per testata. Per sottolineare che si tratta di uno SCIOPERO ATTIVO, i giornali uscirebbero senza pubblicità e a un prezzo super-scontato che remuneri esclusivamente le edicole (credo oscilli tra i venti e i trenta centesimi a copia) e che promuoverebbe una diffusione più ampia del solito.
Credo che in tal modo si eviterebbe il paradosso di una giornata indetta per protestare contro la legge-bavaglio e che vedrebbe uscire solo le testate che invece difendono il governo che tale legge liberticida vuole fare approvare.
So bene che è difficile tornare su decisioni già prese, ma credo che con questa proposta si tratterebbe solo di migliorare la decisione di una giornata di sciopero, rendendo tale sciopero attivo. Uno dei quotidiani a cui mi rivolgo ha promosso un referendum on-line, e i tre quarti dei lettori si sono dichiarati contrari a una giornata che finirebbe per favorire i quotidiani fedeli al governo, facendo tacere tutti gli altri. Sono convinto che se le altre testate promuovessero analogo referendum i risultati sarebbero identici.
Spero quindi che voi vogliate accogliere questa proposta, che per le sue modalità terrebbe ferma la decisione di una giornata di sciopero (il lavoro sarebbe esclusivamente volontario, e non verrebbe fornito il prodotto editoriale consueto), ma coinvolgerebbe milioni di cittadini in una lotta che riguarda tanto i giornalisti liberi quanto loro.



scusate il doppione, era una prova perchè non vedevo pubblicato il primo commento…
Voti:
0
0
scusate, una domanda:
E’ vero che Santoro (carissimo amico di Marcio Traraglio) ha denunciato un giornale di Rimini per aver denunciato rapporti con San Marino della famiglia della moglie?
E’ vero che ha chiesto piu’ di 6 milioni di euro?
E che ha perso la causa?
L’avesse fatto il berlusca ne avreste parlato per mesi, lo fa Santorescu, silenzio di tomba.
parlatene, coraggio.
Quello che gli altri non dicono!!!!!!!!!! Eh Eh Eh
Voti:
0
0
[...] http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/06/propongo-uno-sciopero-attivo/36991/ Non per niente è furlano. [...]
Voti:
0
0
A me sembra un’ottima idea…
lo sciopero “stando a casa” mi è sempre sembrato anomalo. Se scioperi per dire qualcosa, dillo.
Vai in corteo o scrivi un pezzo, ma fa qualcosa che lasci il segno e dia modo di pensare… anche a come sarebbe il mondo senza quello che vorrebbero togliere.
Per me un giornale in bianco indigna i già indignati, gli altri vivono bene quanto prima.
Un giornale, anche ridotto, ad un prezzo irrisorio potrebbe incuriosirne molti di più, questo sempre secondo me.
Voti:
0
0
Concordo in pieno. E’ di vitale importanza il lavoro che fate voi ed alcuni altri quotidiani, non poterne avere la disponibilità anche se per un solo giorno non è una buona cosa. Cordiali saluti e buon lavoro, Arrigo Cao
Voti:
0
0
Concordo pienamente!!Pubblicate tutte le intercettazioni,senza tralasciare nessuna parte politica,più indegne e più vili che non sarebbero state pubblicate con l’approvazione di questa legge! Assieme ce la faremo per cambiare questa Italia!
Voti:
0
0
Fuori tema
———-
Caro Flores mi piacerebbe molto leggere una sua opinione sull’articolo di Michele Sasso:”divieto di burqua”
Voti:
0
0
Sono d’accordo con te! Uscite: con questa scritta,
o un altra simile, nella prima pagina: Noi aderiamo: se
c’è una manifestazione; ma non ci autocensuriamo,
per il bene della lotta, che combattiamo! La fine della
libertà: di informazione non la vinciamo; con l’omertà, ma con l’azione!
Voti:
0
0
Gradirei far parte dei V/S lettori e poter inviare i commenti relativi agli articoli pubblicati.
grazie Gaspare
Voti:
0
0