Innanzitutto, un grazie di cuore a Peter Gomez e ai ragazzi del FattoQuotidiano.it che stanno lavorando da mesi a questo progetto che rappresenta un grande investimento di impegno, di passione, di giornalismo vero.

Funziona così. Prima nasce Antefatto: è luglio dell’anno scorso. Sono in tanti a dirci “ma che fate“? Sembravamo dei matti: creare un giornale mentri gli altri chiudono. Ma dobbiamo capire se funziona. L’idea di un giornale di carta non ci fa dormire: sentiamo che è la scelta giusta ma non c’è la controprova. Proviamo a lanciare una campagna di abbonamenti: dopo due settimane sono 23mila quella disposti a versare soldi per un giornale che non c’è.

E’ così che Antefatto ci rimorchia dentro l’avventura del Fatto. Poi, per un anno, grazie alla competenza e ai consigli degli amici di Dol che non ringrazieremo mai abbastanza, Antefatto e Fatto camminano, anzi corrono, appaiati dando vita a un successo editoriale che ha pochi precedenti. Funziona così: il web genera la carta che rigenera il web. Chi l’ha detto che i due mezzi sono in competezione mortale? Che l’uno ucciderà l’altro? Che non possono convivere?

E’ l’esatto contrario: carta e web possono trasmettersi energia purché ciascuno sappia esattamente cosa essere e cosa fare. Peter Gomez e Daniele Panetta ne discutono a lungo con gli esperti di Arsenale. Nasce e prende forma IlFattoquotidiano.it, l’idea di un sito originale e provocatorio contenitore di centinaia di altri blog in modo di dare vita a un universo multimediatico, alternativo all’informazione unica dominante.

Oggi si comincia. La facciata è bellissima ma per un po’ saremo un cantiere aperto. Da costruire. Da migliorare. Con il nostro lavoro e con il vostro. Perché il sito dobbiamo costruirlo ogni giorno insieme. Voi a raccontarci quello che vi sembra importante e noi qui a dirigere il traffico delle notizie, a scriverle, a commentarle, a parlarvi come si fa con degli amici a cui si tiene molto.

Il Fatto lo conoscete. In questi dieci mesi una promessa l’abbiamo mantenuta. Avevamo detto: saremo indipendenti da ogni potere politico ed economico. Lo siamo. Avevamo detto: vivremo solo dei soldi di lettori e abbonati. Infatti nelle nostre casse non entrano finanziamenti né pubblici né privati. Avevamo detto: non faremo sconti a nessuno. Le citazioni per danni (infondate) che ci piovono addoso da destra e da sinistra ne sono la dimostrazione più concreta. Una cosa è certa: le nostre inchieste, i nostri commenti, i nostri titoli non li trovate su nessun altro giornale.

Siamo così orgogliosi di essere liberi da non poterci accontentare di ‘sole’ venti pagine al giorno. Il Fattoquotidiano. it è l’estensione senza confini del Fatto. Si completano a vicenda. Senza l’uno l’altro non ha senso. Non vediamo l’ora di cominciare. Forza Peter. Forza ragazzi.