Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 18:41 di Giovedì 2 Settembre 2010

Login | Sign Up

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiCronacaMondoSocietàScuolaTecnoTerza paginaPiacere quotidianoCervelli in fugaDocumentati! Misfatto

Misfatto | di Alessandro Ferrucci

21 giugno 2010

Commenta (24) Condividi Stampa Ingrandisci il testo Rimpicciolisci il testo

Il cantore del porno c’è. È Casto…

"Tutto ora, tutto vero, tutto dentro, tutto in nero": in Escort 25 il manifesto delle "disposte a tutto"

Non è nei negozi. Le radio lo snobbano. E i discografici? Forse, un giorno. Eppure in Rete è già un cult. Si chiama Immanuel Casto, ha 26 anni, di giorno è art director, ma di notte è il cantore del “Porn Groove”. Vuol dire, tette, culo, gnocca, “69” messi in rima. Niente di nuovo per alcuni appassionati degli Skiantos e figli, ma la sua ultima canzone “Escort 25” ha registrato novantamila contatti, e i ragazzi cantano il ritornello che fa “tutto ora, tutto vero, tutto dentro, tutto intero…”. Evocative anche le altre hit: “Anal beat”, “Che bella la cappella”, “50 bocca/100 amore” e “Coiti nel buio”.

“Bè, il mio è progetto musicale che parte da anni – racconta Immanuel -, dove c’è sia una componente ludica, sia una sfera di ricerca artistica e di descrizione sociale”. Insomma, sulla scia del documentario “Videocracy” di Erik Gandini, anche lui cerca “di mettere in luce la nostra società interpretando uno stereotipo che poi si commenta da solo”. Quindi ragazze seminude pronte a ogni compromesso pur di arrivare e il sesso come unica merce di scambio.

Griffe, Costa Smeralda, Montecarlo, sale da gioco. Droga. “C’è molta attualità – continua il re del ‘Porn Groove‘ – anche se sarebbe stato molto semplice mettere dei riferimenti a persone, magari a Silvio Berlusconi e Fabrizio Corona, ma tutto si sarebbe esaurito in una parodia. In realtà volevo fare un affresco di un’epoca. Perché il pezzo non parla né di prostituzione, né di ricchezza, bensì di una sorta di aspirazione generazionale, al raggiungimento di uno status”.

Uno status promosso dal “ruolo ‘didattico’ della politica: è attraverso chi ci governa che arriva la legittimazione”. Bene. Comunque, ecco concerti, serate, inviti. E qualche inconveniente: “Che regali mi fanno i fans? Sono molto eterogenei, qualcuna mi tira il reggiseno sul palco, o gli slip. Ma una volta è andata peggio, molto peggio: in ‘Anal beat’ canto ‘non ti negherò il mio deretano, te lo consegnerò chiavi in mano’. Ebbene, a Perugia sono stato linciato da una serie di mazzi di chiavi con su scritto il ‘mio deretano’”.

Nessuna ferita permanente… “Se questo lavoro mi ha portato vantaggio con le donne? No! Ho una relazione stabile, non mi interessa. Forse era meglio non dirlo. Vabbè, oramai è andata”.

“Tutto ora, tutto vero, tutto dentro, tutto in nero…”.





Condividi:

Commenta

Se ti iscrivi al sito non dovrai più scrivere i tuoi dati (iscriviti)

 caratteri disponibili su 2000

Inviando questo form dichiari di aver preso visione e di accettare i termini e condizioni di utilizzo di questo sito.

  1. Andrea scrive:

    GRANDE CASTO!
    lo consiglio a tutti.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  2. hm scrive:

    io l’ho pubblicato sulla mia pagina di fb. Casto, un “dritto” (non per niente è art director) che ha capito come far soldi ma certamente dice qualcosa; l’ha pensata bene. bravo!

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  3. tuttoora scrive:

    Come si puo’ scrivere un intero articolo su un artista che da anni canta ironicamente e esplicitamente testi sul sesso gay senza farvi il minimo riferimento ? in Italia è ancora possibile, anche in un giornale cosi’ “openminded” come pretende essere il vostro. Che Casto intenda (per convenienza o per variare) realizzare canzoni che trattano di tette e gnocche non puo’ far scomparire d’un colpo il fatto che tutte le altre parlino di piselli. Eppure pare che il giornalista ritenga opportuno ergere questo video a esempio di tutto i precedenti, selezionando solo i tratti che evocano un porno groove a uso e consumo dell’etero medio omettendo il resto.
    Mi vien da dire: non é neanche colpa vostra, è che vi disegnano tutti cosi. Io non abito in Italia e queste “omissioni” non se ne vedono più da un pezzo. A proposito, a Casto la relazione stabile ce l’ha con un uomo, con una donna. Forse era meglio non dirlo. Vabbé è andata..

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

    • tuttoora scrive:

      Non credo questo giornale sia omofobico.
      Questo articolo è tuttavia un’abile manipolazione dell’immagine del cantante (probilmente compiacente) per rivenderlo come pornoprovocatore per il grande pubblico : perché sai com’è, finché lo si racconta come quello che ironizza su tette e ******** vai a colpo sicuro, se pero’ dici che il resto del suo repertorio tratta di sesso tra gli uomini magari rendi il personaggio meno commerciale e poi non si sa mai, magari al lettore un po’ disturba…

      Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  4. l'accidioso scrive:

    Queste le conseguenze degli insegnamenti che vengono da personaggi che dovrebbero essere d’esempio per la nostra bell’Italia, o forse siamo all’Italia di Dante “ahi! SERVA Italia di dolore ostello……….non donna di province ma BORDELLO”???

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  5. Povera Italia, il peggio, lo squallido emergono sempre… grazie alla molta ignoranza e alla deficienza culturale

    Non ho nulla contro i gay (ognuno é libero di amare la persona che vuole), pero qulacosa si contro la pornografia, la visione della donna come oggetto, e l’esaltazone fallica machista “tutto ora, tutto dentro…”

    Volete una perla? Ascoltate Brunori Sas – Guardia ’82 quella é arte e musica, solo che non parlando di ****, tette, ***** e fiche, purtroppo non si vende molto, peccato siamo arrivati a questo livello anche con la musica.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  6. vale scrive:

    bellissimo, grazie mi ha risollevato la giornata ahahahahah

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  7. SILVER SILVAN scrive:

    Concordo. Veramente trash.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  8. SILVER SILVAN scrive:

    Questione di punti di vista: ritengo che faccia molti più danni all’immagine femminile quest’obbrobrio gratuito che i tanto vituperati articoli di Massimo Fini. Anche perché, ‘sta roba, la guardano le generazioni future: roba da spararsi, se l’andazzo è questo.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  9. Il Critico Serio scrive:

    Che bacchettoni che siete tutti… se c’è qualcosa di drammatico è che in questo Paese al nulla culturale della presunta “destra” di Silvio & co. ci siano solo le puzze sotto il naso di molti aspiranti critici d’arte che affollano questi commenti.
    Era un discorso generale.

    Riguardo a Casto, è un personaggio molto intelligente (visto anche dal vivo, il suo show è totale, investe anche immagini e parole), che riesce ad essere provocatorio e sboccato senza mai essere volgare.
    Ci sono momenti in cui si vuole ascolare musica colta e impegnata e momenti in cui si desiderano sonorità più leggere ed evasive. In questa seconda categoria, Casto offre uno degli esempi migliori.

    Lo so, Stockhausen e Penderecki sono molto più bravi, piacciono parecchio anche a me; ma Casto per altre occasioni è perfetto.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

    • SILVER SILVAN scrive:

      Senza mai essere volgare??? Sarei curiosa di sapere cosa è volgare, secondo te.

      Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

      • Il Critico Serio scrive:

        Lei deve avere una visione piuttosto piccolo-borghese della volgarità.
        Casto è diretto, brutale ed esplicito: la volgarità sta nelle controparti reali (e ve ne sono tante) dei soggetti che egli mette alla berlina, non certo nel suo linguaggio, semplicemente adattato al contesto.

        Se parla di giovani donne che vendono anche la dignità per una comparsata in tv, magari in cambio di un ******* a un vecchio bavoso con la sifilide – come dovrebbe descrivere questa situazione? In uno stile consono al Petrarca?

        Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  10. SILVER SILVAN scrive:

    Ho una convinzione, anzi, una certezza assoluta: ‘sto qua, è un colossale idiota.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  11. Franco Ponso scrive:

    Facile cadere però nella banalità, come questo Casto.
    Il paragone con gli Skiantos non regge.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  12. Berta scrive:

    Questo video è obbrobrioso e rozzo. La canzone discotecara è penosa, il testo agghiacciante.
    E questo tizio chi è, per caso il nuovo “tronista defilippiano”? Ne ha tutta la parvenza!
    Non capisco come si possa dare attenzione, e promuovere un’operazione commerciale così vuota e oltretutto spaventosamente offensiva per le donne.
    E non mi si tiri fuori che vuole fare denuncia sociale, perché è l’ultima cosa che una mente intelligente potrebbe pensare.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  13. lasvegas scrive:

    Bene, allora spero che il prossimo video veda protagonista tua sorella o la tua compagna, così si accorgono tutti di quanto è simpatica e intelligente.

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  14. paolo scrive:

    A me la canzone piace molto e mi fa anche ridere amaramente. A chi da’ giudizi universali sulla rozzezza del video consiglio di guardare cosa gira su MTV.
    Non e’ piu’ corretto dire che vi fa schifo?
    Tronista Immanuel? Decisamente no.
    Infatti se ne parla qui, non su TV Sorrisi e Canzoni: sveglia!

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

    • Berta scrive:

      Infatti mi sembra un video proprio adatto a MTV!
      L’apoteosi del nulla: quella scontata trasgressione standard (come è tanto di moda), con mediocre musichetta da discoteca estiva e con il solito escamotage delle “belle gnocche” ammiccanti. Che meraviglia!
      Comunque grazie del gentile consiglio, ma sono già sveglia abbastanza di mio.

      Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

    • Silver Silvan scrive:

      Il ruolo che ha la donna nel video e nel testo in questione non è per niente lusinghiero per le donne, tutt’altro: non mi pare carino equiparare una persona di sesso femminile ad una serie di buchi, anzi, la cosa mi infastidisce e anche parecchio; ti propongo di farlo vedere alle figure femminili che ti circolano intorno, poi, mi fai sapere cosa ne pensano, grazie. Traduzione: quando la cosa non ti riguarda direttamente, è facile mettersi a sindacare sul concetto di volgarità.

      Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

  15. [...] Per ultimo abbiamo le vignette del fatto Quotidiano e alle sue recensioni ad “artisti” che usano stereotipi sessisti in versione ballata. [...]

    Voti: Thumb up 0 Thumb down 0

Blog

Fulvio Abbate, Aglio e Cipolla, Mario Agostinelli, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, Gianluca Arcopinto, Forchetta Asinistra, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Paolo Berdini, Maria Bonafede, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Giampiero Calapà, Salvatore Cannavò, Nicolò Carnimeo, Giancarlo Castelli, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Riccardo Chiaberge, Maurizio Chierici, Massimo Ciancimino, Mariano Cirino, Stefano Citati, Furio Colombo, Mario Cotelli, Nando Dalla Chiesa, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Alessio Di Grazia, Fabio Di Iorio, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Expo No Crime, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Paolo Farinella, Claudio Fava, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Marco Albino Ferrari, Paolo Flores d'Arcais, Enrico Fierro, Diego Finelli, Domenico Finiguerra, Massimo Fini, Jacopo Fo, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, Valeria Gandus, Gioacchino Genchi, Valentina Giannella, Corrado Giustiniani, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Angelo Guglielmi, Guido Harari, Domenico Iannacone, Giulia Innocenzi, Vincenzo Iurillo, Francesco Sylos Labini, Luciano Lanza, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Eva Macali, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Frediano Manzi, Wanda Marra, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Antonio Massari, Aldo Ferrara Massari, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Mauro Meggiolaro, Federico Mello, Paolo Mondani, Angela Napoli, Mario Natangelo, Fabio Novembre, Piergiorgio Odifreddi, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Antonio Padellaro, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Chiara Paolin, Lorenzo Pavolini, Pierfranco Pellizzetti, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Andrea Pomella, Federico Pontiggia, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Franca Rame, Lidia Ravera, Marcello Ravveduto, Elisabetta Reguitti, Piero Ricca, Donata Righetti, Pasquale Rinaldis, David Riondino, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Achille Saletti, Ferruccio Sansa, Ernesto Salvi, Fabio Scacciavillani, Beppe Scienza, Guido Scorza, Debora Serracchiani, Leo Sisti, Tommaso Sodano, Mario Staderini, Bebo Storti, Ines Tabusso, Cristina Sivieri Tagliabue, Carlo Tecce, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Gianni Vattimo, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Paola Zanca

Notizie

Politica & Palazzo, Giustizia & impunità, Media & regime, Economia & Lobby, Lavoro & precari, Ambiente & Veleni, Sport & miliardi, Cronaca, Mondo, Società, Scuola, Tecno, Terza pagina, Piacere quotidiano, Cervelli in fuga, Documentati!, Misfatto

Seguiteci

Feed RSS, Newsletter, Abbonati ora!

Facebook, Twitter, Feedfriend, Youtube, Flickr

credits: ARSENALE23

www.ilfattoquotidiano.it | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo