Archivio cartaceo | di Carlo Tecce
27 febbraio 2010
La par condicio rispolvera il dizionario della televisione castrata: bavaglio, censura, lacci, ostacoli, intromissioni. Le emittenti private pagheranno il sacrificio ideato dalla commissione di Vigilanza Rai: l’Agcom ha deliberato che, durante la campagna elettorale, non si parla di politica, non si ospitano i politici (se non in forma di... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
27 febbraio 2010
I lavoria Roma Lavori pubblici triplicati…
I lavoria Roma Lavori pubblici triplicati inutilmente. Succedono cose strane nel pieno centro di Roma, a pochi passi dal Pantheon. La via di Torre Argentina, l’estate scorsa, è stata chiusa al traffico e messa a soqquadro per circa un mese. Motivo: il rifacimento della rete elettrica, al fine di migliorare l’illuminazione pubblica, in quel... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
27 febbraio 2010
Caro Colombo, non trova anche lei riprovevole…
Caro Colombo, non trova anche lei riprovevole che, nel mezzo di una crisi economica senza pietà che lascia ogni giorno migliaia di persone senza lavoro e mezzi di sostentamento, le televisioni governative non abbiano niente di meglio da fare che mandare in onda ogni giorno servizi che glorifichino il montepremi del superenalotto? Gregorio... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
27 febbraio 2010
Un tempo al porto delle nebbie di Roma giravano soldi in cambio di sentenze. Dunque, in questo senso, la Procura di Roma non è più il porto delle nebbie, almeno fino a prova contraria. Ma forse è anche peggio: perché le cose che un tempo si facevano a pagamento oggi si fanno gratis. Nonostante la buona volontà e la professionalità di molti... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Bruno Tinti
27 febbraio 2010
Primo gennaio 2007: comincia a Bari un processo…
Primo gennaio 2007: comincia a Bari un processo per associazione mafiosa, associazione per spaccio di droga, omicidi vari, estorsioni e tanti altri reati. 160 imputati, di cui 120 detenuti. Se ne occupa un solo giudice, Rosanna Di Palo. Occorreranno 40 udienze; che sono tante. Certo, in un anno ci sono circa 260 giorni lavorativi, al netto di... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
27 febbraio 2010
La truffa democratica Le democrazie sono,…
La truffa democratica Le democrazie sono, storicamente e statisticamente, i regimi più corrotti. I partiti, in competizione per il potere, hanno bisogno del consenso e non bastandogli la propaganda e il controllo, diretto o indiretto, dei media (che, non a caso, sono chiamati, spudoratamente, “gli strumenti del consenso”, senza nemmeno più... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
27 febbraio 2010
Troppi bocciati a scuola, licenziati tutti gli…
Troppi bocciati a scuola, licenziati tutti gli insegnantiSuccede in un istituto nel Rhode Island, dove meno della metà degli alunni iscritti è riuscito a terminare il corso di studi nei 4 anni regolamentari e il Comitato direttivo della scuola ha deciso di licenziare tutti i 74 professori. Il fallimento degli studenti sarebbe infatti dovuto alla... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
27 febbraio 2010
Già la chiamano inchiesta “telefoni…
Già la chiamano inchiesta “telefoni sporchi”: è la truffa da due miliardi di euro che ha coinvolto Fastweb e Telecom Italia Sparkle. Secondo l’accusa le due aziende sarebbero state al centro di uno schema di false fatturazioni con lo scopo finale di incassare rimborsi Iva dallo Stato (non dovuti perché relativi a operazioni fasulle):... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Redazione Il Fatto Quotidiano
27 febbraio 2010
cafè de paris e ristoranti: la passione delle ‘ndrine
Quando a Gennaro Mobkel viene fame non ordina una pizza per telefono, preferisce comprare un ristorante. Così la sera so dove andare mangiare, spiega a un amico in una pausa delle sue frenetiche attività di riciclatore di “fondi neri” Il ristorante è in via Giano della Bella, piccola strada alle spalle di piazzale delle Province, tra il... Leggi il resto >
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Archivio cartaceo | di Sandra Amurri
27 febbraio 2010
Gennaro Mokbel il leader indiscusso del sodalizio criminale è un uomo di 50 anni, pelle olivastra come il padre egiziano, accento romano come la madre. Sposato con Gloria Ricci, ruolo nell’organizzazione: controllore dei conti esteri. È lui il vero promotore in senso tecnico dell’associazione per delinquere legato agli ambienti... Leggi il resto >
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