Gent.le Min. Tremonti, ho ascoltato con sorpresa le sue affermazioni relativamente al famigerato "posto fisso". Ho 51 anni, da 25 lavoro presso quella che un tempo era la gloriosa Olivetti Ivrea (in successione Wang, Getronics, Eunics, Eutelia, Agile Gruppo Omega). Ho una laurea (vecchio ordinamento), 25 anni di esperienza e quel famoso contratto a tempo indeterminato. Al nuovo management però di tutto questo non sa che farsene, perchè per vendere servizi di call center sicuramente non servono nè il mio know-how, nè la mia anzianità lavorativa, pertanto da gennaio sarò lasciata a casa insieme a 1.191 colleghi (più o meno con le mie stesse caratteristiche), alla faccia del posto fisso.

Sentire le sue dotte affermazioni mi lascia un po’ perplessa perchè sinceramente non capisco se ci sta prendendo in giro, coscente di farlo, o se mente scientemente.

I suoi sodali di partito si affrettano ogni giorno a riempire giornali e telegiornali di affermazioni quali: stiamo predisponendo gli ammortizzatori sociali, il governo si sta attrezzando, etc.

Mi creda dr. Tremonti, non è la carità che stiamo chiedendo, perchè 6-700 € al mese non può avere altra definizione, ma vogliamo che questo stato ci tuteli, magari impedendo ad imprenditori "avventurieri" di mettere per strada i lavoratori. Invece quali misure a tutela del lavoro ha fatto il Vs. governo ? Lo "scudo fiscale" !!! Complimenti, e tante grazie dai tutti i lavoratori onesti. Mi sbaglio o l’art. 1 della Costituzione recita: "l’Italia è una repubblica basata sul LAVORO" ? Ma visto il posto che occupate e le responsabilità che avete assunto giurando sulla carta, le chiedo di iniziare da subito a fare qualcosa per i lavoratori, perchè delle sua esternazioni più o meno ispirate, mi sono stufata.

Alessandra