Ho lasciato il lavoro per accudire mia madre gravemente ammalata d’alzaimer avevo 49 anni e 33 anni di contributi. Non ho avuto scelta vivevo solo con lei e non mi sembrava giusto chiuderla subito in istituto, avevo pensato anche al mio futuro avrei pagato i due anni che mi mancavano ai 35 anni e poi sarei andata in pensione. Ma non avevo fatto i conti bene.

Dopo solo tre anni mia madre è talmente peggiorata che ho dovuto metterla in un istituto. La legge per le pensioni è cambiata e non sono solo due anni ma molti di più quelli che mi mancano. Ho cercato il lavoro, e l’unico che ho trovato è di solo tre mesi ogni anno, sono diventata anch’io mio malgrado una precaria. Aspetto il posto fisso per raggiungere la pensione prima di un’altra riforma che la trasformi in chimera.

Distinti saluti

G. S.